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Lunedì 22 Giugno 2009, 20:33
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Il bilancio più pesante è stato comunque quello di Piazza Affari dove l'indice Ftse Mib ha terminato gli scambi sui minimi di giornata, a quota 18.541,3 punti, con una flessione del 4,17%. Dopo un'apertura sui valori del close di venerdì scorso, le quotazioni hanno perso progressivamente terreno, scendendo dapprima al di sotto dei 19.000 punti, per poi violare in seguito l'importante supporto dei 18.750 punti. Il ribasso odierno, almeno nella sua ampiezza, è stato condizionato anche dallo stacco dei dividendi di alcune blue chips come Terna (Milano: TRN.MI - notizie) , A2A (Milano: A2A.MI - notizie) , Enel (Milano: ENEL.MI - notizie) e Tenaris (Milano: TEN.MI - notizie) che hanno contribuito ad appesantire ulteriormente il bilancio dell'indice. Il Ftse Mib potrebbe anche tentare di recuperare l'area dei 18.750, la cui violazione dovrà ancora trovare conferma, e in caso di riconquista del livello si potrà sperare in un tentativo di ripresa verso i 19.000 punti prima e i 19.350/19.500 in seguito. Solo oltre quest'ultima area si avrà un ritorno più significativo degli acquisti, con possibile approdo in area 20.000, da cui tentare un nuovo assalto ai massimi di area 20.600/20.700. Questo scenario rialzista però trova al momento scarse probabilità di realizzazione e l'ipotesi più gettonata è quella di una mancata riconquista dei 18.750 punti, salvo temporanei rimbalzi al di sopra di essi. L'abbandono definitivo di questo livello avrà ricadute negative anche pesanti, visto che il target successivo per l'indice è quello già segnalato in occasione degli ultimi commenti, ed è individuabile in area 17.000/17.100, con eventuali estensioni fino ai 16.800/16.700 nella peggiore delle ipotesi. Se da una parte quindi c'è la possibilità di un recupero nel brevissimo, dall'altra sono ancora molto alti i rischi al ribasso, motivo per cui è bene assumere un atteggiamento di grande cautela, alla luce anche dell'andamento piuttosto negativo di Wall Street, salvo sorprese dell'ultima ora. A differenza di quella odierna, la prossima seduta prevede due aggiornamenti sul fronte macro americano, entrambi riguardanti il settore immobiliare. In calendario troviamo infatti l'indice S&P Case-Shiller di maggio, che dovrebbe mostrare un calo dello 0,3%, in recupero rispetto alla flessione dell'1,1% precedente. Per le vendite di case esistenti, sempre con riferimento al mese di maggio, è previsto un dato pari a 4,8 milioni di unità, in crescita rispetto ai 4,68 dell'ultima lettura. In Europa si segnala alle ore 9 un intervento di Lorenzo Bini Smaghi, membro della Banca Centrale europea, che parlerà al Convegno Aspen. A Piazza Affari si guarderà ancora ai titoli del settore petrolifero dopo che i prezzi dell'oro nero si sono riportati al di sotto dei 67 dollari al barile. Occhio anche ai titoli del settore finanziario che in caso di prosecuzione del ribasso del mercato, potrebbero essere ancora tra i più bersagliati dalle vendite. Tra i titoli a minore capitalizzazione segnaliamo Caltagirone Editore (Milano: CED.MI - notizie) nel giorno in cui si riunisce l'assemblea che nella parte ordinaria sarà chiamata a deliberare in merito all'ampliamento del numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione. In sede straordinaria invece si deciderà sulla proposta relativa alla modifica di un articolo dello statuto sociale. Per domani si segnala inoltre una conferenza stampa di Banca Popolare dell'Emilia Romagna (Milano: BPE.MI - notizie) per presentare il passaggio del titolo al segmento Blue Chip dell'MTA. Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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