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Lunedì 22 Giugno 2009, 18:51

Piazza Affari nella polvere. Forti vendite su petroliferi e finanziari

Di Alberto Susic

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Seduta da dimenticare quella odierna per il mercato domestico che ha registrato la peggiore performance in Europa, complice anche lo stacco dei dividendi di diversi titoli. Le vendite hanno preso il sopravvento da subito, con un'accelerazione al ribasso nel pomeriggio, in seguito all'intonazione molto negativa di Wall Street. In una giornata priva di dati macro di rilievo almeno in Usa, non ha avuto grande eco il recupero maggiore del previsto dell'indice IFO in Germania. Un dato offuscato non solo dal monito di Trichet sulla cautela espressa per nuove misure di sostegno all'economia, ma anche dalla revisione al ribasso delle stime sulla crescita globale formulate dalla Banca mondiale.

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A fine giornata così l'indice Ftse Mib ha lasciato sul parterre il 4,17% a quota 18.541 punti, mentre il Ftse Italia All-Share è arretrato del 4,03%. In calo, anche se più contenuto, il Ftse Italia Mid Cap (Milano: ITMC.MI - notizie) e lo Star che hanno ceduto rispettivamente il 2,89% e l'1,66%.

Tra le blue chips in controtendenza Ansaldo STS (Milano: STS.MI - notizie) che è salito dell'1,54%, insieme a Campari (Milano: CPR.MI - notizie) che ha guadagnato l'1,48%. Si è fermato sopra la parità anche Geox (Milano: GEO.MI - notizie) , con un lieve rialzo dello 0,15% sostenuto dalle dichiarazioni di Polegato sulle prospettive di crescita del gruppo.
In positivo Terna (Milano: TRN.MI - notizie) con un vantaggio dello 0,73%, l'unico con il segno più nel giorno dello stacco del dividendo. Non sono riusciti a fare altrettanto infatti Enel (Milano: ENEL.MI - notizie) e A2A (Milano: A2A.MI - notizie) , che hanno ceduto il 4,13% e il 3,83%, al pari di Tenaris (Milano: TEN.MI - notizie) che ha accusato un ribasso del 5,13%.
Sotto pressione anche gli altri petroliferi che hanno risentito della discesa dei prezzi del greggio al di sotto dei 67 dollari al barile: Saipem (Milano: SPM.MI - notizie) è scivolato in fondo al listino con un rosso del 6,76%, mentre ENI (Milano: ENI.MI - notizie) ha chiuso in flessione del 3,2%.

Pesanti assicurativi e finanziari, con Fonsai che è arretrato di quasi sei punti, seguito da Unipol (Milano: UNI.MI - notizie) che ha perso il 3,6%, mentre Generali e Alleanza si sono deprezzati di poco più del 2%.
La peggiore performance tra i bancari è stata quella di Unicredit (Milano: UCG.MI - notizie) con un rosso del 5,03%, seguito da Ubi Banca (Milano: BPU.MI - notizie) che ha riportato un calo del 4%. Si è difesa meglio degli altri invece Intesa Sanpaolo (Milano: ISP.MI - notizie) , con una perdita contenuta dell'1,31%, dopo i rumors di un possibile interesse per i 50 sportelli di Banca Monte Paschi, le cui azioni hanno perso il 2,77%.


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