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Riso: Prezzo Piu' Che Raddoppiato, Allarme Onu Su Sicurezza Sociale
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(ASCA) - Roma, 23 apr - Non c'e' solo il petrolio a far
registrare quasi ogni giorno nuovi record. Le commodities
alimentari stanno seguendo il trend dell'oro nero ma con una
dinamica ancor piu' accentuata. L'emblema di quanto sta
avvenendo sui mercati e' il riso, il prodotto con il quale si
alimenta circa la meta' della popolazione mondiale. Alla
borsa di Chicago il riso ha messo a segno un balzo del 2,3%
in una sola giornata raggiungendo il massimo storico di 24,74
dollari per 100 once (pari a 50,8 kg) sul future per consegne
a luglio alla borsa di Chicago. Il riso bianco ''grade-B'',
che rappresenta il benchmark per l'export, ha toccato quota
854 dollari per tonnellata. Esattamente un anno bastavano 327
dollari.
A far lievitare le quotazioni del riso negli ultimi giorni
le preoccupazione espresse dalla Banca Mondiale in merito
alle situazione in Tailandia che e' orientata a tagliare
l'export di riso. E il paese asiatico e' il principale
esportatore di riso. E' come se l'Arabia saudita decidesse di
tagliare le esportazioni di petrolio. Alla Banca mondiale
temono dunque che possa scatenarsi il panico a livello
globale sul riso. Un terzo delle esportazioni mondiali di
riso sono alimentate dalla Tailandia, secondo i dati del
dipartimento all'agricoltura degli Stati Uniti. La Tailandia
potrebbe seguire quanto gia' fatto da Egitto, Cina, Vietnam e
India che hanno ridotto le vendite di riso all'estero ma gli
effetti sarebbero ben piu' pesanti. Ieri il premier
tailandese Samak Sundaravej ha affermato che il paese non
ridurra' l'export di riso aggiungendo che il governo ''non
adottera' alcuna decisione che possa alterare il corso dei
prezzi''. ''Se la Tailandia dovesse ridurre l'esportazione di
riso perderebbe il noma di cucina del
mondo''.
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