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Mercoledì 23 Aprile 2008, 8:35
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L'indice ha tentato un nuovo attacco all'area dei 33.900/34.000, senza riuscire nel suo intento e proprio quest'oggi è stato respinto a ridosso dell'importante supporto dei 33.500. Da notare che i volumi di scambio sono piuttosto contenuti e stiamo assistendo a movimenti all'interno di un range molto ristretto, con una progressiva diminuzione della volatilità. In linea con quanto già accaduto in passato, questa compressione del mercato potrebbe preludere a movimenti più decisi in una direzione o nell'altra. Guardando anche all'incertezza che sta interessando gli altri listini, per ora sembra essersi un po' allentata la pressione in acquisto, sebbene non siano state registrate flessioni di rilievo fino a questo momento. In ogni caso, perché si possa assistere ad ulteriori recuperi nel breve, sarà cruciale il superamento deciso dei 33.900/34.000, perché la rottura di questa resistenza aprirà le porte verso i 35.000, con passaggio intermedio a 34.500 punti. Tale scenario sarebbe negato, almeno nel brevissimo, in caso di abbandono definitivo dei 33.500, che porterebbe dapprima a richiudere il gap lasciato aperto venerdì scorso a 33.200. Eventuali estensioni al ribasso troverebbero come successivo supporto i 33.000 punti, la cui violazione spingerebbe l'indice verso i 32.800/32.500 dove si dovrebbe comunque assistere ad un ritorno degli acquisti. Molto importante sarà quindi l'evoluzione delle prossime ore in cui si potrà giocare il destino dell'S&P/Mib anche per le sedute successive. In attesa di conoscere quale sarà il sentiero che verrà imboccato dall'indice, ci siamo preoccupati di selezionare alcune blue chips, sulla base degli ultimi giudizi espressi dalle principali banche d'affari. Partendo dal settore bancario, per Banca Monte Paschi è stata confermata la raccomandazione “underperform” da parte di Exane che ha ridotto il prezzo obiettivo da 3,5 a 3 euro. Quest'ultima mossa riflette un aggiornamento delle sinergie legate alla razionalizzazione di Bam e Banca Toscana nel gruppo, oltre a tenere conto della diluizione legata alla ricapitalizzazione. La preferenza degli analisti viene accordata ad Unicredit che resta “outperform” con un target price a 6,8 euro, e a Banco Popolare, cui viene riconosciuto il medesimo rating con un fair value a 17 euro. Gli esperti giudicano positivamente per il gruppo le ultime indiscrezioni relativi ad un possibile interesse da parte di fondi di private equity per la controllata Banca Italease (Milano: BIL.MI - notizie) . Dal canto suo Cheuvreux ritiene che il deconsolidamento di Banca Italease sia il primo passo per il ripristino di un'adeguata posizione patrimoniale per Banco Popolare. Sul titolo però il broker francese non cambia idea e mantiene la raccomandazione “underperform” con un prezzo obiettivo a 11 euro. Ben diversa invece la view di Cheuvreux su Banca Popolare di Milano (Milano: PMI.MI - notizie) che è destinato a sovraperformare il mercato con un target price a 8,5 euro. Il broker richiama l'attenzione sulle quotazioni a sconto del titolo e sul nodo della governance, che potrebbe essere chiarito prima del rinnovo del Cda. Tra gli assicurativi, Banka Akros suggerisce di accumulare posizioni su Unipol (Milano: UNI.MI - notizie) con un fair value fissato a 2,3 euro. Gli esperti ritengono che dopo il pagamento del dividendo straordinario a maggio, si potrebbe ampliare ulteriormente lo sconto tra le azioni privilegiate e quelle ordinarie, dal momento che ora gli investitori stanno speculando su una cedola identica per le due categorie di titoli. A scommettere su Fondiaria-Sai sono invece i colleghi di WestLb che hanno migliorato il giudizio da “add” a “buy”, abbassando però il prezzo obiettivo da 37,5 a 33,5 euro. Anche se la performance degli ultimi mesi non è stata certo brillante, la società vanta comunque delle caratteristiche difensive, considerando anche l'assenza di esposizione ai prodotti strutturati e subprime. Tra le utilities è interessante Prysmian che per Mediobanca (Milano: MB.MI - notizie) è “outperform” con un target price a 20 euro, segnalando che il titolo tratta a sconto del 10% sui peers, per la prima volta dalla sua quotazione. A suggerire di acquistare è Banca IMI che fissa un fair value a 17,8 euro, segnalando anch'essa lo sconto del 12,4% rispetto ai competitors. Una promozione è arrivata ieri per Snam Rete Gas (Milano: SRG.MI - notizie) da Citigroup (ASFZ.PK - notizie) che ha migliorato il rating da “hold” a “buy”, limando leggermente il prezzo obiettivo da 4,6 a 4,5 euro. In attesa dei conti del primo trimestre, in arrivo quest'oggi, gli analisti puntano l'accento sulle caratteristiche difensive del titolo. Positiva anche la view su Enel (Milano: ENEL.MI - notizie) per che Banca Leonardo è ancora da acquistare, con un fair value a 8,2 euro. L'obiettivo del colosso elettrico è ora quello di ridurre il debito al fine di mantenere il rating “A”, dopo che ultimamente l'agenzia S&P ha rimosso il credit watch negativo. Spostando l'attenzione su altre storie, un'altra occasione di acquisto è rappresentata da Telecom Italia (Milano: TIT.MI - notizie) , almeno secondo le indicazioni di Ubs (Virt-X: UBSN.VX - notizie) che però ieri ha rivisitato verso il basso il target price da 2,6 a 1,95 euro. La banca elvetica ritiene che non sia necessaria una ricapitalizzazione per il gruppo e dopo la sottoperformance del 30%, i rischi sono ormai riflessi nei prezzi del titolo. La preferenza viene comunque accordata alle azioni di risparmio, per le quali il fair value è fissato a 1,55 euro. Una raccomandazione “buy” viene espressa anche per Lottomatica (Milano: LTO.MI - notizie) da Goldman Sachs (NYSE: GS - notizie) che però ha ridotto il prezzo obiettivo da 31 a 29 euro. In seguito alla presentazione del nuovo piano strategico del gruppo, l'obiettivo è ora rappresentato dal conseguimento degli obiettivi in esso contenuti. Decisamente maggiore cautela deve essere invece riservata ai titoli del settore editoriale e media, a partire da Mediaset (Milano: MS.MI - notizie) che per Jp Morgan resta “neutral”. A conclusione di un roadshow con i vertici dell'azienda a New York e a Boston, gli analisti si dicono più rassicurativi sulla strategia del gruppo nel business della pay tv. A bocciare Seat Pagine Gialle (Milano: PG.MI - notizie) nei giorni scorsi sono stati invece gli esperti di Banca Leonardo che hanno cambiato la raccomandazione da “hold” a “sell”, lasciando invariato il target price a 0,13 euro. Il titolo tratta leggermente a premio rispetto ai competitors europei, mentre dovrebbe essere a sconto per via del maggiore profilo di rischio riconducibile ad una struttura finanziaria tirata. Infine Mediobanca ha confermato il rating “neutral” su L'Espresso dal momento che il sostegno arrivato dal piano di buy-back viene compensato dalla forte esposizione al potenziale rallentamento della raccolta pubblicitaria. Proprio alla luce dell'indebolimento registrato su questo fronte, come evidenziato dai risultati del primo trimestre, Unicredit ha tagliato ieri il fair value da 3,4 a 2,6 euro, reiterando la raccomandazione “hold” sul titolo, che tratta ancora leggermente a premio rispetto ai principali peers. Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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