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Mutui: Adusbef, Accordo e' Sanatoria Decreto Bersani
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(ASCA) - Roma, 23 mag - ''L'accordo tra l'Abi e il governo,
anticipato dalla minaccia del ministro dell'economia Tremonti
di aggravare fiscalmente le posizioni delle banche, si limita
ad offrire al popolo dei mutuatari a tasso variabile una
soluzione che alcune banche gia' offrivano da quando i tassi
hanno cominciato ad impennarsi: se non e' sopportabile la
rata lievitata a causa dell'andamento dei tassi, si riduce;
quanto corrisposto in meno, rivalutato da tassi di
remunerazione per la banca, viene accodato alla fine del
mutuo e comportera' il suo allungamento''. Lo dice un
comunicato di Adusbef e Federconsumatori che annunciano una
class action contro le banche.
Mediaticamente - sostengono - la minaccia iniziale di
Tremonti e' servita solamente a far passare il falso
messaggio di un cedimento delle banche, le quali non solo non
restituiscono nulla ai consumatori indebitati a tasso
variabile, ma ci guadagnano due volte, sia fidelizzando il
cliente che con l'allungamento della vita residua del debito,
incamerando maggiori interessi e maggiori commissioni sulle
rate, dicono le due associazioni dei consumatori. Questa
soluzione, che non e' proprio ne' innovativa e neppure
vantaggiosa per 3,2 milioni di famiglie strozzate dalle rate,
permette alle banche di anticipare, con un meccanismo
finanziario a loro favorevole, la soluzione di un problema
che si sta facendo drammaticamente sociale.
Adusbef e Federconsumatori propongono di sostituire il
decreto in via di perfezionamento, ma i cui termini sono
stati curiosamente anticipati come se fosse gia' in vigore,
con una nuova norma che obblighi le banche a dar seguito, a
costo zero, alla richiesta di ristrutturazione del mutuo da
parte del cliente. Al legislatore poi la responsabilita' di
valutare se non sia il caso di introdurre un livello di tasso
predefinito, come avvenne per il decreto Amato del 2000
n.394. Amato giustifico' la sua iniziativa col veloce declino
dei tassi di interesse correnti. Tremonti potrebbe far leva
sugli utili realizzati dalle banche negli ultimi
anni.
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