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Intesa Sanpaolo: Ok Cda Carifirenze a Piano 2008-2010, Sinergie 180 Mln
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(ASCA) - Roma, 23 giu - Il cda di Carifirenze ha approvato il
Piano d'Impresa 2008-2010, nel quadro del processo di
integrazione di Carifirenze nella Divisione Banca dei
Territori di Intesa Sanpaolo (Milano: ISP.MI - notizie) che ha acquisito il controllo a
fine gennaio scorso dell'istituto toscano.
Il processo di integrazione comprende, tra l'altro, la
confluenza di Carifirenze nel modello della Banca dei
Territori del Gruppo Intesa Sanpaolo, con il conseguente
accorpamento nell'attuale Gruppo Carifirenze delle Casse del
Centro e di 130 filiali di Intesa Sanpaolo (al lordo degli
sportelli oggetto di cessione) nell'ambito della definizione
delle aree territoriali di competenza di Carifirenze, nonche'
la cessione di 29 sportelli in ottemperanza a quanto disposto
dall'Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato in
data 17 gennaio 2008.
In linea con quanto comunicato al mercato a fine luglio
2007 in occasione della firma dell'accordo per
l'acquisizione, il piano d'impresa di Carifirenze prevede in
particolare sinergie - che non tengono ancora conto della
confluenza delle Casse del Centro ne' dei risparmi di costi
derivante dalla cessione di sportelli - pari a circa 180
milioni di euro, a regime nel 2010, di cui circa 60 milioni
da ricavi e circa 120 milioni da costi (nessuna sinergia
prevista nel 2008, circa 70 milioni previsti nel 2009, di cui
circa 25 milioni da ricavi e circa 45 milioni da costi).
Le sinergie previste a regime derivano principalmente dal
lato dei ricavi, dal segmento retail (circa 35 milioni),
dalle fabbriche di prodotto (circa 15 milioni) e dal segmento
imprese (circa 10 milioni) mentre sul fronte dei costi,
dall'IT (circa 40 milioni), dalle strutture centrali (circa
40 milioni) e dalle spese amministrative (circa 25 milioni);
in quest'ambito, circa 55 milioni di euro si riferiscono alla
riduzione strutturale del costo del lavoro, equivalenti a una
riduzione di risorse nell'ordine delle 550 persone.
Carifirenze, che gia' oggi ha una posizione di primo piano
nell'area di riferimento, al compimento dell'integrazione
sara' una banca leader nel centro Italia e all'ottavo posto
in Italia con circa 900 sportelli, rivestendo un ruolo chiave
nel posizionamento competitivo del Gruppo Intesa
Sanpaolo.
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