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Martedì 23 Giugno 2009, 11:38
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Dopo la marcata discesa di ottobre 2008 (minimo 1493 il 24.10), l'indice e' rimbalzato fino a 1786 il 4.11, per poi ridiscendere con un minimo 2008 a 1295 (il 21.11). Il rimbalzo seguente si e' esaurito nel massimo a 1666 del 6 gennaio 2009, seguito da un movimento laterale sopra il supporto a 1440, la cui perforazione il 20.02 ha provocato una discesa in accelerazione a testare il supporto critico in area 1250/95 (minimo 1266 il 09.03). La tenuta di 1250/95 ha consentito, a partire dal 10 marzo, l'avvio di un forte rimbalzo, che fornisce un netto segnale di discontinuita' rispetto al trend marcatamente ribassista dei mesi precedenti. Dopo avere raggiunto la resistenza a 1785 (max 1773 il 07.05), l'indice si e' assestato sopra l'area 1650/70 (min 1664 il 15.05), riportandosi poi verso i massimi. Col superamento in gap-up di 1775/85 e' ripreso il rally verso l'obiettivo indicato, i massimi di meta' ottobre a ridosso di 1900 (nuovo max 1880 l'11 giugno, +48,5% dai Per le prossime sedute. Dai massimi a 1880 l'indice e' ripiegato verso il supporto in area 1750/75, la cui rottura porterebbe al test del supporto in area 1650/70: un segnale chiaro di debolezza si avrebbe solo sotto questi livelli (poco probabile), con obiettivo il forte supporto a 1600, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Ritorno di positivita' sopra 1840, ma il rally incontra un forte ostacolo nella resistenza critica in area 1900-2000, sopra cui (prematuro) si avrebbe il test della resistenza chiave a 2200, dove sono attese forti vendite. Volatilita' implicita Vxn: 31,41. Dai minimi del 20 maggio a 27,87 la volatilita' ha iniziato a muoversi lateralmente, al di sotto di 34,14: finche' le quotazioni rimangono al di sotto di 36,50-37,50 il tono rimane sereno. Ripresa delle tensioni solo sopra 40,50 (improbabile). Seduta molto negativa per il Dow Jones Ind., che chiude sui minimi a 8339 (-2,35%). Dopo la marcata discesa di ottobre 2008 (minimo 7883 il 10.10), l'indice e' rimbalzato fino all'area 9650/800, per poi ridiscendere con un minimo 2008 a 7449 (il 21.11). Il rimbalzo seguente si e' esaurito a ridosso della resistenza in area 9000/100 il 6 gennaio 2009, per poi ridiscendere verso il supporto a 7850, la cui rottura, il 17.02, ha provocato una veloce discesa che si e' spinta sotto il minimo dell'ottobre 2002 a 7200 ed ha raggiunto il forte supporto a 6550 (nuovo minimo 6470 il 06.03). Dal 10 marzo e' iniziato un forte rimbalzo, che fornisce un netto segnale di discontinuita' rispetto al trend marcatamente ribassista dei mesi precedenti. Dopo avere raggiunto 8600 (max 8588 l'08.05), l'indice si e' assestato sopra il supporto a 8250 (min 8221 il 21.05), per poi superare 8600 e' spingersi al test di 8800 (nuovo massimo 8878 l'11 giugno, +37,2% dai minimi). Per le prossime sedute. Dai massimi a ridosso di 8800/900 l'indice e' ripiegato verso il supporto a 8250, la cui rottura darebbe un segnale di debolezza con obiettivo il forte supporto in area 7800-8000 e quindi (improbabile) 7500, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Ritorno di positivita' sopra 8600: una chiusura sopra 8800 (prematuro) farebbe poi riprendere il rally verso la resistenza critica in area 9000/100, sopra cui si proporrebbe il test dei massimi di ottobre 2008 in area 9650/800, forte ostacolo alla prosecuzione della salita (resistenza successiva 10350 e quindi, resistenza chiave a quota 11000, dove sono attese forti vendite). Seduta molto negativa per l'S&P500, che chiude sul minimo a 893 (-3,06%). Dopo la marcata discesa di ottobre 2008 (minimo 840 il 10.10), l'indice e' rimbalzato verso l'area 1010/45, per poi ridiscendere con un nuovo minimo 2008 a 741 il 21.11 (perforando marginalmente i minimi del 10.10.2002 a 769). Il rimbalzo seguente si e' esaurito sulla resistenza a 945 il 6.1.09, per poi ridiscendere verso il supporto in area 800/15, la cui perforazione, il 17.02, ha provocato una veloce discesa che si e' spinta sotto i minimi 2008 in area 740/50, con un nuovo minimo a 667 il 06.03. Dal 10 marzo e' iniziato un forte rimbalzo, che fornisce un netto segnale di discontinuita' rispetto al trend marcatamente ribassista dei mesi precedenti. Il rally ha raggiunto la resistenza critica a 945 (max 956 l'11.06, +43,3% dai minimi), ripetutamente testata. Per le prossime sedute. Dai massimi a ridosso di 945/55 l'indice ha iniziato a ripiegare in direzione del supporto a 875 (minimi di meta' maggio): la rottura di 850/75 (poco probabile) darebbe un segnale di debolezza, con obiettivo il forte supporto in area 800/15, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Ritorno di positivita' sopra 930, per un nuovo test dei massimi in area 945/55, il cui superamento (prematuro) proporrebbe il test dei massimi di meta' ottobre a ridosso di 1010/45 e quindi della resistenza critica a 1100 (al di sopra estensioni verso la resistenza chiave a 1200, dove sono attese forti vendite). Volatilita' implicita Vix: 31,17. Dai minimi del 20 maggio a 26,57 la volatilita' ha iniziato a muoversi lateralmente, al di sotto di 34,57. Finche' le quotazioni rimangono al di sotto di 35-37 il tono rimane sereno. Ripresa delle tensioni solo sopra 40,30 (estensioni verso 43), improbabile. Seduta molto negativa per il DJEuroStoxx50, che chiude sul minimo a 2359 (-3,12%). Dopo la marcata discesa di ottobre 2008 (minimo 2179 il 27.10), l'indice e' rimbalzato a 2755 il 04.11, per poi ridiscendere con un minimo 2008 a 2128 il 21.11. Il seguente rimbalzo si e' esaurito nel massimo a 2608 del 6.01, seguito da una forte discesa con un nuovo minimo a 2086 il 23.01 e quindi un recupero verso 2360, seguito da una ripresa delle vendite. La rottura dei minimi del 23.01 a 2085 (il 20.02) ha provocato un'accelerazione ribassista che ha portato le quotazioni, per un paio di sedute, sotto il supporto chiave rappresentato dai minimi del 12.03.03 a 1848 (nuovo minimo 1765 il 09.03). Dal 10 marzo e' iniziato un forte rimbalzo, che fornisce un netto segnale di discontinuita' rispetto al trend marcatamente ribassista dei mesi precedenti. Nelle ultime settimane l'indice ha fatto base sopra il forte supporto in area 2280-2340 (min 2318 il 18.05), per poi riprendere il rally in essere dai minimi del 9 marzo, con un nuovo massimo a 2549 il 02.06 (+44,4% dai minimi). Per le prossime sedute. Dai massimi a ridosso di 2550 l'indice ha iniziato a ripiegare in direzione del supporto in area 2280-2320, la cui perforazione (poco probabile) porterebbe al test del forte supporto a 2180, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Ritorno di positivita' sopra 2450, per un nuovo test dei massimi a 2550, il cui superamento (prematuro) porterebbe al test della resistenza critica a 2625 (resistenza successiva 2755, e quindi resistenza chiave a quota 3000, dove sono attese forti vendite). A cura dell'Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella Si prega di leggere il Disclaimer Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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