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Giovedì 24 Aprile 2008, 18:05
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In netta evidenza Fiat (Milano: F.MI - notizie) (+4%) dopo la pubblicazione dei dati relativi al primo trimestre. In detto periodo il Lingotto ha registrato un incremento del 10% a/a del fatturato che raggiunge cosi' i 15 miliardi di euro. Positivo anche il dato dell'utile netto che si e' attestato a 427 milioni di euro con un incremento del 13.6 per cento. Il titolo ha testato le resistenze piazzate sui 14.20 euro circa, ostacolo oltre il quale potrebbe prendere corpo una inversione del trend negativo di breve con target a In deciso progresso anche Unicredit (+3.2%) dopo le precisazioni di ieri riguardo alle svalutazioni da contabilizzare nel primo trimestre. Secondo una nota di Piazza Cordusio queste ultime hanno causato perdite da trading pari a 675 milioni di euro. Si tratta di un valore superiore alle attese, ma non di molto, come invece si era temuto dopo le dichiarazioni di Wolfgang Sprissler, a.d. della controllata Hvb. In verde A2A (+2.1%) dopo le critiche alla governance da parte del nuovo sindaco di Brecia, Adriano Paroli. Le quotazioni si sono portate a ridosso dei 2.30 euro, ostacolo oltre il quale si creerebbero spazi di ascesa in direzione di 2.37 almeno. Denaro su Banco Popolare (+1.8%) dopo le indiscrezioni relative ai contatti tra il presidente del consiglio di sorveglianza, Carlo Fratta Pasini, e Sandro Salvati, ex a.d. di Toro (NYSE: TTC - notizie) e Alleanza, per un inserimento di quest'ultimo nel consiglio di gestione. L'istituto ha pero' smentito ufficialmente. Secondo rumor circolati negli ultimi giorni la posizione del consigliere delegato Fabio Innocenzi sarebbe a rischio. Positiva Banca Generali (+2.4%) che ha superato le resistenze a 5.60 euro circa, operazione che sembra in grado di anticipare una estensione sul massimo di inizio mese a 5.86. Questo ultimo livello riveste un'importanza fondamentale in ottica di medio periodo dato che una vittoria oltre lo stesso decreterebbe la riattivazione del trend ascendente attivo da inizio marzo in direzione di 6 e 6.30. In flessione i petroliferi a causa della correzione del prezzo del greggio. Il future sul crude quotato al Nymex (contratto in scadenza a giugno) durante la seduta e' infatti sceso fin sui 115.50 dollari/barile, dopo i quasi 120 visti a inizio ottava (quando pero' il contratto di riferimento era quello in scadenza a maggio). Particolarmente colpita dalle vendite e' stata Erg (Milano: ERG.MI - notizie) (-5.3%), nel giorno dell'assemblea che ha approvato bilancio 2007 e dividendo da 0.40 euro per azione. Il titolo ha quindi ritracciato il balzo in avanti messo a segno nella seduta precedente quando erano circolati rumor di un interessamento da parte della russa Lukoil. Lettera su Mediaset (Milano: MS.MI - notizie) (-1%) dopo la notizia del rinvio a giudizio per frode fiscale del presidente Fedele Confalonieri. Si tratta di uno stralcio del procedimento per presunte irregolarita' commesse nella compravendita di diritti televisivi e cinematografici da parte di Mediaset negli anni tra il 2001 e il 2003. Netto calo per Indesit (-4.2%) che ha quindi confermato le indicazioni di fragilita' inviate ieri, quando il tentativo di reazione alle flessioni delle ultime settimane si era spento in prossimita' dei primi ostacoli, quelli posti in area 7.60 euro. Detta operazione sembrava in grado di anticipare un test dei supporti a 7.22, cosa che e' avvenuta oggi: l'eventuale rottura degli stessi segnerebbe la riattivazione del trend negativo di lungo periodo in direzione di 6.15. Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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