|
|
|
|
|
Martedě 24 Giugno 2008, 11:16
|
Siena, 24 giu. - (Adnkronos) - ''E' il problema della tassazione quello che grava maggiormente sulle aziende di piccole e medie dimensioni''. Questo e' l'allarme lanciato da Luigi Scaperrotta, capo della Sezione Metalmeccanici di Confindustria Siena. ''Se visioniamo un bilancio di molte aziende - spiega Scaperrotta- notiamo che la tassa Ires piu' l'Irap oscillano tra il 65% e l'80% del reddito lordo a seconda del fatturato e dell'utile''. E Ecco due esempi di dati relativi ad aziende campione della provincia senese sul bilancio 2006 (disponibile in Camera di Commercio). La prima (fatturato di 13,5 mln), ha fatto registrare un utile 674.000 euro e imposte per 457.000, pari ad una percentuale di tassazione del 68%. La seconda (fatturato di 8 mln) e' arrivata addirittura al 78% di imposte (157.000) sull'utile (200.000). ''Insomma - fa notare il capo Sezione metalmeccanici di Confindustria Siena - non e' difficile capire chi sia il socio di maggioranza delle nostre aziende: lo Stato. Come possono gli imprenditori accettare un socio che si prende a fine anno una quota cosi' alta? Si sente parlare spesso di una tassazione che oscilla tra il 40% ed il 43% massimo. Magari fosse cosi'. A queste condizioni e' chiaro che le imprese non creano utile e quindi non possono reinvestire e puntare sullo sviluppo''. (segue) Per ulteriori informazioni visita il sito di Adn Kronos |
|
Scegli azione
Yahoo! Finanza > Fisco, tasse, tassazione rendite finanziarie Yahoo! Finanza > Notizie B2B
Yahoo! Finanza > Adn Kronos
|
|
|
|
Copyright © 2008 ADN Kronos. Tutti i diritti riservati. |
| Copyright © 2008 Yahoo! - Tutti i diritti riservati |