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p.a.: Brunetta, Risparmi Da Riduzione Assenze Anche a Favore Integrativi
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(ASCA) - Roma, 24 giu - ''L'art. 71 del decreto-legge 25
giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 133 del 2008
dispone che 'per i periodi di assenza per malattia, di
qualunque durata, ai dipendenti delle pubbliche
amministrazioni (...), nei primi dieci giorni di assenza e'
corrisposto il trattamento economico fondamentale con
esclusione di ogni indennita' o emolumento, comunque
denominati, aventi carattere fisso e continuativo, nonche' di
ogni altro trattamento accessorio'. Lo stesso articolo indica
che 'i risparmi derivanti dall'applicazione del comma 1
costituiscono economie di bilancio per le amministrazioni
dello Stato e concorrono per gli enti diversi dalle
amministrazioni statali al miglioramento dei saldi di
bilancio'''. Lo ha detto il ministro della P.A., Renato (Francoforte:
A0Q3ZJ - notizie)
Brunetta, rispondendo in Aula all'interrogazione a risposta
immediata del deputato Pietro Laffranco (PDL), che chiedeva -
anche a nome dei colleghi Fabrizio Cicchitto e Italo Bocchino
- se ed in quali settori la riduzione delle assenze nel
pubblico impiego comporti un risparmio per le casse dello
Stato e come il Governo intenda utilizzare tale risparmio.
''Inoltre - ha proseguito Brunetta - la legge finanziaria
per il 2009, all'articolo 2, comma 33, stabilisce che 'ove in
sede di verifica venga riscontrato il conseguimento di
economie aggiuntive rispetto a quelle gia' considerate ai
fini del miglioramento dei saldi di finanza pubblica (...),
sono definiti, con decreto del Ministro per la pubblica
amministrazione e l'innovazione, di concerto con il Ministro
dell'economia e delle finanze, i limiti percentuali e le
modalita' di destinazione delle predette risorse aggiuntive
al finanziamento della contrattazione integrativa', ovvero ai
lavoratori. La suddetta normativa stabilisce, quindi, che,
qualora vi siano risorse aggiuntive, queste devono essere
destinate alla contrattazione collettiva. E' intenzione del
Governo erogare tali risorse ai lavoratori, quali premi e
incentivi distribuiti sulla base di principi di meritocrazia,
come sancito anche nel Piano Industriale della Pubblica
Amministrazione da me presentato a maggio del 2008. I
risparmi aggiuntivi verranno dunque utilizzati per premiare
quei dipendenti pubblici, e i relativi 'datori di lavoro',
che con serieta' contribuiscono a fare buona
amministrazione''.
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