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Lunedì 24 Novembre 2008, 19:05

Rc Auto: il massimale si impenna

Di Soldiblog 

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Clausola importantissima del contratto Rc auto, il massimale previsto dalla polizza auto riguarda la somma massima che la Compagnia assicuratrice è disposta a rimborsare al terzo danneggiato nel caso in cui sia il cliente a provocare l’incidente. Attualmente, il massimale minimo è di 775mila euro. Nel caso cioè si investa una persona, l’Assicurazione pagherà i danni a quella persona fino al limite di 775mila euro.

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C’è però sempre la possibilità di richiedere all’assicuratore un massimale più alto, dietro il pagamento di un corrispettivo naturalmente. In genere per l’innalzamento del massimale viene richiesto il 2% in più per una copertura di 5 milioni di euro, ma i prezzi variano notevolmente secondo città, classe di merito, auto. Attualmente - secondo la norma in vigore (Dpr 19 aprile 1993)- l’assicurazione Rca deve essere stipulata per un importo non inferiore a 774.685,35 euro (1.500 milioni delle vecchie lire) per ogni sinistro. Una somma che, a fronte della gravità degli incidenti che si verificano sulle strade e dei criteri di liquidazione adottati dai tribunali, risulta assolutamente inadeguata: qualora, infatti, la somma garantita dovesse risultare insufficiente per liquidare tutti i danni provocati, una parte del risarcimento - anche rilevante in caso del sinistro con lesioni alle persone - resterebbe a carico dell’assicurato responsabile; con l’ulteriore conseguenza, in caso di insolvenza di quest’ultimo, che le vittime rischierebbero di essere risarcite soltanto in parte.

A partire dall’11 dicembre 2009 però diventeranno obbligatori massimali pari ad almeno 2,5 milioni di euro per sinistro con danni alle persone (indipendentemente dal numero delle vittime) e a 500mila euro per sinistro con danni alle cose. Successivamente (entro l’11 giugno 2012) queste cifre verranno raddoppiate.Non tutti gli assicurati sono informati delle clausole contrattuali né tantomeno delle novità normative in materia di massimale. Eppure tra meno di un anno l’importo del massimale triplicherà.Le coperture minime saranno infatti alzate della metà prevista entro la fine del 2009, ma entro il giugno 2012, l’adeguamento dovrà essere totale. Così stabilisce la Legge comunitaria approvata dal Senato il 18 gennaio scorso.L’Unione europea è infatti consapevole del problema inflazione: la V Direttiva impone un massimale minimo di un milione di euro per ogni vittima; oppure di 5 milioni di euro per incidente più 1 milione di euro per danni alle cose.

Altri tasselli significativi del provvedimento prevedono che: gli assicurati, contrariamente a quanto accaduto finora, possano chiedere l’attestato di rischio in qualsiasi momento senza dover aspettare la fine del contratto, fermo restando però che il contratto potrà essere risolto solo alla sua naturale scadenza; il Fondo di garanzia vittime delle strada intervenga anche nel caso di sinistri causati da veicoli esteri con targa falsa; il Fondo (che fino ad oggi limitava il risarcimento solo ai danni a persona) risarcisca anche i danni a cosa nel caso in cui il sinistro sia stato causato da veicolo “pirata” e abbia causato gravi danni alle persone.

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