|
Un piano bis per Intesa, soltanto dopo Air France
|
|
Da Il Corriere della Sera: Sarebbe un sentiero stretto quello che potrebbe condurre nuovamente Intesa (Milano: ISP.MI - notizie) verso la meta Alitalia (Milano: AZA.MI - notizie) , abbandonata dopo che qualche giorno fa il Consiglio di Stato ha affossato le residue speranze dell'Air One di Carlo Toto. Un sentiero sul filo della campagna elettorale in corso, e quindi parecchio esposto. Ma l'ipotesi che l'istituto di credito non abbia definitivamente lasciato il campo non sembrerebbe campata per aria, malgrado la posizione ufficiale rimanga quella espressa un paio di giorni fa dal suo amministratore delegato, Corrado Passera: sul tavolo di Intesa non c'è nulla. Tutto vero, anche se dentro la banca si starebbe ragionando intorno alla possibilità, e alle chance effettive, di presentare con vecchi e nuovi compagni di viaggio un'offerta non vincolante all'azionista Tesoro (NYSE:
TSO - notizie) a cavallo del 31 marzo. L'ultimo giorno del mese è la data ultima dell'esclusiva concessa a Air France (Parigi: FR0000031122 - notizie) - Klm, che tuttavia potrebbe già valutare lo stato della trattativa giovedì prossimo, due giorni dopo il nuovo delicato incontro con i sindacati. La mossa di Intesa, se prendesse forma, sarebbe coerente con la strategia di massima delineata da Berlusconi: cordata italiana con il supporto di una «banca importante» e successivo esame dei conti della compagnia aerea. In attesa comunque dell'esito del negoziato con Parigi. L'ipotesi di un'offerta non vincolante potrebbe aprire la strada all'autorizzazione (da parte del Tesoro) a effettuare una «due diligence » in tempi ristretti, valutabili in un paio di settimane.
Per ulteriori informazioni visita il sito di Finanza.com |
|