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Martedì 25 Marzo 2008, 8:01
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L'INDICE S&P/MIB: Quella conclusasi giovedì per l'indice S&PMib è stata la quarta settimana consecutiva di segno negativo, la terza consecutiva in cui sono stati ritoccati pesantemente i minimi della precedente ottava (oggi l'indice ha toccato quota 30062). Nella storia recente dell'indice le fasi di ribasso difficilmente si estendono per più di 4 settimane, quindi statisticamente un rimbalzo (e non necessariamente una inversione di tendenza quindi) diventa possibile. La continuità con la quale si è realizzato il ribasso dal massimo di fine febbraio ho portato poi ad una condizione di eccesso per gli indicatori tecnici, scesi in ipervenduto anche nelle modalità di calcolo più lente. Gli indizi disponibili depongono a favore dell'ipotesi che nel corso della prossima ottava si creino i presupposti per un rimbalzo, magari dopo un ultimo affondo dell'indice che potrebbe scendere fino a testare il supporto critico dei 29500 punti (ultimo dei ritracciamenti di Fibonacci calcolati per il rialzo dai minimi del marzo 2003) per poi intraprendere una reazione. Movimenti al di sopra di area 31500/600 sarebbero un primo segnale di ripresa, introduttivi al test a 32800 della linea che scende dal massimo di dicembre. Rialzi fino ai 32800 punti andrebbero quindi considerati come correttivi, una pausa temporanea del trend ribassista, mentre il superamento di quella quota potrebbe innescare una vera e propria fase rialzista. SITUAZIONE PORTAFOGLIO MEDIUM CAP: Il portafoglio composto da soli due titoli è riuscito a limitare i danni rispetto all'indice di riferimento. Geox (Milano: GEO.MI - notizie) è sceso fin sotto ai 9.00 euro salvo poi recuperare terreno e chiudere poco al di sopra di tale riferimento. Il titolo sembra essere riuscito a frenare la caduta scaturita dai massimi di fine febbraio ma ora dovrà inviare qualche segnale di ripresa più credibile (superamento di quota 9.80) per cercare di recuperare almeno in parte il terreno perso. Cementir (Milano: CEM.MI - notizie) invece ha chiuso l'ottava in leggera flessione rispetto alla precedente settimana, mantenendosi al di sopra dei sostegni strategici a 5.00/10 circa. I due titoli restano per il momento in portafoglio. Tra gli altri titoli non si segnalano per il momento situazioni interessanti. L'INDICE MIDEX: Si chiude una settimana molto difficile per il Midex che ha portato i prezzi a scendere di oltre 1300 punti (ovvero il 4,50% circa). I corsi, rompendo i supporti di 28900 e 27700, hanno peggiorato lo scenario tecnico, riattivando le pressioni ribassiste di lungo periodo, che rischiano di spingere l'indice a testare i supporti dell'ottobre 2004 a 26800 e successivamente i sostegni della primavera dello stesso anno a 24850. Indicazioni di lieve ripresa arriveranno solamente con la violazione dei massimi a 28790, condizione necessaria per permettere all'indice di allungare verso la resistenza di 30200. SITUAZIONE PORTAFOGLIO ALLSTARS: Abbiamo liquidato la posizione su BB Biotech (BIO.SW - notizie) dal momento che i prezzi erano scesi al di sotto di importanti supporti, raggiungendo i nuovi minimi da inizio anno. Per gli altri titoli in portafoglio invece da segnalare la buona tenuta di Sabaf (Milano: SAB.MI - notizie) che si è posizionato orizzontalmente nei dintorni dei 19 euro. Banca Ifis (Milano: IF.MI - notizie) sta invece consolidando il rialzo messo a segno nel corso degli ultimi due mesi ma resta comunque interessante in prospettiva. Discorso analogo per Ansaldo STS (Milano: STS.MI - notizie) che dovrà trovare lo spunto necessario per lasciarsi alle spalle le resistenze a 8.90 euro e riprendere così il trend rialzista partito dai bottom di gennaio. Tra i titoli interessanti si segnalano questa settimana Cremonini (Milano: CRM.MI - notizie) , Diasorin (Milano: DIA.MI - notizie) , Marr (Milano: MARR.MI - notizie) e Mirato (Milano: MRT.MI - notizie) . L'INDICE ALL STARS (Milano: notizie) : Chiusura di ottava leggermente inferiore alla parita' per l'All Stars che limita le perdite mantenendosi al di sopra dei 12000 punti. Rispetto a venerdi' scorso tuttavia, l'indice ha lasciato sul terreno piu' di 3 punti percentuali, circostanza che minaccia seriamente la solidita' del rimbalzo partito a gennaio. Chiusure di seduta inferiori a quota 12000 creeranno i presupposti per rivedere proprio i citati bottom a 11400 circa, baluardi che ora assumono particolare rilievo tecnico nello scenario di medio termine. Segnali di ripresa concreti invece solo in caso di superamento di quota 13000 preludio al ritorno sui top di fine febbraio a 13350 circa. Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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