|
|
|
|
|
Martedì 25 Marzo 2008, 13:57
|
Come dicevo già la scorsa settimana, la banca centrale americana ha predisposto due nuovi sistemi di finanziamento, uno per le banche ed uno per i fondi, che si attivano in via riservata, cioè senza che il mercato ne sappia nulla. Questo nel comprensibile tentativo di evitare che la singola richiesta di cassa fresca possa dare luogo a pesanti speculazioni verso il basso. C'è poi la mano del primo istituto americano dietro il salvataggio di Bear Stearns (NYSE: BSC - notizie) , anche se formalmente l'operazione è stata effettuata da J.P. Morgan (MGHL.PK - notizie) . Sa molto di Fed anche il sostanzioso rilancio sul prezzo, quasi incitato a furor di popolo (americano). Si ha dunque l'impressione che Bernanke ed il suo gruppo siano pronti a intervenire in maniera sempre nuova e sempre più massiccia, al punto di essere anche disposti a comprare le obbligazioni legate ai subprime in cambio di più sicuri titoli di Stato. Il tutto cercando di mantenere il massimo riserbo possibile, assolutamente indispensabile per tenere lontane le mani pesanti della speculazione dalle (ora) fragili banche americane. La lezione del '29 ha insegnato parecchio ed il per ora riuscito salvataggio della finanza americana in questo nuovo '29 si deve proprio a ciò che si è imparato ottant'anni fa.
Va dunque da sé che dobbiamo prepararci ad assistere ad una lunga e piuttosto stressante altalena dei mercati finanziari, anche perché non credo che le brutte notizie siano finite (naturalmente vorrei tanto sbagliarmi!). Ma, come vi ho detto in tutte queste settimane, guadagnare si può e, in un certo senso, si deve!
A2A (Milano: A2A.MI - notizie) - 16,41%,
Mi scuso per eventuali errori nell'approssimazione delle percentuali. Ma la sostanza è quella descritta qui sopra. Dunque chi ha protetto il suo capitale chiudendo le posizioni ha fatto bene! Chi invece ha dato retta a quelli che dicevano che in effetti il mercato stava scendendo, ma bisognava comprare per approfittare dei prezzi bassi, ora purtroppo, se non ha applicato lo stop-loss, si trova un po' in difficoltà. Tuttavia proprio oggi i mercati dimostrano una gran voglia di rimbalzare. Questo rally è sostenuto dal forte di tracciamento del mercato valutario e dei mercati delle materie prime. Proprio questi ultimi stanno funzionando attivamente da indicatori anticipatori. Abbiamo notato che, quando il Dollaro cade, i prezzi delle materie prime salgono, i mercati azionari vanno rapidamente in crisi e viceversa. Questo significa che tutti noi abbiamo a disposizione degli ottimi indicatori che possono anticipare un po' l'andamento di queste borse così nervose.
Dunque, qualunque cosa accada, rinnovo il mio invito a non restarsene passivi, a non farsi dominare dall'emotività e a cercare di tenere sempre sotto controllo la situazione del proprio portafoglio, anche nei giorni in cui ciò è particolarmente irritante. Non abbandonate i vostri investimenti! In tempi di crolli e di rally, beato chi ha liquidità! Capito il trucco? Un grosso “in bocca al lupo” a tutti voi! |
|
Scegli azione
Altri articoli in > Economia
Yahoo! Finanza > Ultime notizie, finanza, economia, borsa
Yahoo! Finanza > L'andamento del Pil Yahoo! Finanza > Trend Online
Yahoo! Finanza > Primo Piano Homepage Yahoo! Finanza > Ultim'ora | Ultime Notizie | Borsa | Piazza Affari
|
|
|
|
Copyright © 2008 TrendOnline.com - Tutti i diritti riservati. |
| Copyright © 2008 Yahoo! - Tutti i diritti riservati |