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Venerdì 25 Aprile 2008, 8:19

Euro, che botta, ed è ancora sopra 1.5650!

Di Saverio Berlinzani

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Buongiorno (Milano: BNG.MI - notizie) ai nostri lettori, è proprio il caso di dirlo!
Dopo mesi e mesi di movimenti in un solo senso (comprare euro e guadagnare era come “sparare sulla croce rossa”) finalmente il mercato ha cominciato a muoversi in due direzioni dando anche a chi comprava dollari la possibilità di guadagnare qualcosa

 I TEMI DEL GIORNO
▪ Europa bene, Milano si rialza
▪ Wall Street riduce le perdite
▪ USA: la crisi favorirà Obama?
▪ Otto titoli pronti al decollo
▪ Tariffe cellulari: è rivoluzione
▪ L'Euro torna verso quota 1,50
VIDEO NEWS | ULTIM'ORA

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Ebbene ieri è stata una giornata che ha rappresentato una prima novità, una di quelle giornate dove il cambio scendeva lentamente accompagnato da accelerazioni improvvise rialziste che sembravano il preludio ad un ulteriore tentativo verso le resistenze, ma sorprendentemente poi lo trovavamo sempre più basso, una giornata da “sell on rallies” anziché “buy on dips” per gli amanti del gergo cambistico.
Oggi, 25 Aprile l'Italia, come tutti sanno, si ferma, ma il mercato no, è aperto e quindi noi siamo qui nel tentativo di spiegare ai nostri amici lettori le ragioni del movimento di ieri, ammesso che ne siamo capaci, cercando di capire il perché. Ebbene, una prima ragione la possiamo ricercare nella grande novità, ovvero le dichiarazioni di Trichet, che in un comunicato stampa avrebbe detto di essere preoccupato dei livelli raggiunti dall'Euro affermando che i tassi attuali sono sufficienti a combattere l'inflazione e a garantire la stabilità dei prezzi”. Che novità ragazzi ! E siccome “Memorare iuvat”, chi si ricorda cosa successe all'Euro quando Trichet stesso, appena eletto Governatore della Bce, disse che l'Eurusd a 1.3660 era troppo alto ? Era il 2005 e l'Euro da 1.3660 corresse fino a 1.1680 in un anno che molti ricorderanno come l'unico correttivo dal 2001 ad oggi. Ebbene, non sappiamo se siamo in quella condizione, certo è però che le dichiarazioni del Governatore potrebbero rappresentare un freno importante alla salita della moneta unica perché cambiano le aspettative sui tassi ! Ma in che senso cambiano queste aspettative ?
Cambiano perché la congiuntura finalmente sta confermando che il decoupling era una favoletta messa in giro ad arte, il decoupling in un mondo globale appare come qualcosa di illogico, pensare che in un mondo fatto di commerci e interscambi, la crisi della prima superpotenza economica possa non avere effetti sul resto dei paesi partecipanti al gioco, è un qualcosa che appare perlomeno come una scommessa alla roulette.


GBPUSD WEEKLY


Ebbene si intravedono gli effetti anche sull'economia europea, che a giudicare dal livello dell'Euro, sembrerebbe quella più solida, più forte, in espansione, quando sappiamo tutti che non è così, lo sappiamo ma facciamo finta di non vederlo, perché tutti guardano solo ed esclusivamente alla Germania, la locomotiva europea, e trascurano le proteste, per ora ancora velate, che arrivano da Francia e Italia, le altre due aree più importanti se si esclude la Gran Bretagna che però è fuori dall'Unione.
L'indice Ifo pubblicato ieri mattina, che riguarda proprio la Germania, segnala un rallentamento del business climate a 102.4 dal 104.8 di aprile, inferiore al consensus di 104.3 così come gli indicatori del current assessment e delle expectations sono usciti in ribasso.
Bene questo dovrebbe essere un primo segnale che i tassi Europei sono al top mentre negli Stati Uniti possiamo tranquillamente dire che ormai i tassi sono arrivati quasi al bottom, ovvero alla fine del ciclo di ribasso. Quindi le aspettative sul differenziale tra le due aree stanno cominciando a cambiare, un primo segnale di cambiamento quindi dell'andamento del tasso di cambio.
Anche la sterlina sembra beneficiarne, ma solo in parte in quanto lo scenario per la valuta britannica è dominato dal Cable, ovvero dal rapporto GbpUsd, molto importante per gli inglesi, anche più del rapporto EurGbp. Il cable è in fase di ribasso accentuato e limita la discesa di EurGbp, almeno per ora, con obiettivi per la sterlina di discesa nel caso di rottura al ribasso del triangolo in formazione e che si vede nel grafico presentato. I punti cruciali sono posti a 1.9400 che se violati aprirebbero la strada al test di 1.8500, il che potrebbe essere plausibile se l'Eurusd cominciasse a correggere dai livelli attuali.
Ciò che colpisce e ci teniamo a segnalarlo, è che nel prossimo futuro, nel caso la moneta unica dovesse scendere a 1.5000, la maggior parte dei traders comincerà a comprare euro perché lo riterranno già basso rispetto all'1.6000 visto in precedenza.
Sentiamo già molti commenti che dicono “Bene se arriva a 1.5000 che è la mia media delle posizioni short, mi giro, vado long e rivenderò sicuramente ad un prezzo più alto”.
Questo genere di pensieri è logico quando per lungo tempo (sono 7 anni di salita ininterrotta di Euro) il mercato si è comportato in un solo modo, ma sarà probabilmente la molla della discesa di Euro nel medio termine.
Per quel che riguarda la giornata odierna, attendiamo notizie macro dagli States, come la fiducia dell'Università del Michigan mentre il 30 aprile sarà la data della pubblicazione del Pil del primo trimestre Usa e della decisione della Fed in materia di tassi.


Per altri suggerimenti non esitate a contattarci allo 0331 455471 o via email all'indirizzo
info@salex.it



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