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Venerdì 25 Aprile 2008, 18:54
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Nella seduta di ieri il titolo ha registrato volumi esplosivi, con un rialzo di ben quattro punti percentuali, sulla scia dell'ottima trimestrale consegnata dal gruppo. Nonostante l'indebitamento del Lingotto sia stato giudicato peggiore delle previsioni, Fiat ha segnato una crescita degli utili e del risultato della gestione ordinaria oltre le aspettative. Nessuna sorpresa invece per l'outlook visto che la società ha confermato gli obiettivi per l'anno in corso, in linea con quanto era stato già fatto circa un mese fa in occasione dell'assemblea. Gli operatori avevano già scontato un simile scenario, guardando piuttosto ad una possibile revisione al rialzo dopo i risultati del secondo trimestre. Indicazioni in tal senso sono arrivate dal numero uno di Fiat, che ieri ha dichiarato che si potrebbe parlare di una rivisitazione dei target proprio alla fine del trimestre in corso. Tanto è bastato per riportare una grande quantità di acquisti sul titolo che in solo due sedute ha guadagnato quasi dieci punti percentuali, riportandosi a poca distanza dalla soglia dei 15 euro. A mettere di buonumore il mercato hanno contribuito anche gli innumerevoli giudizi positivi arrivati dalle banche d'affari in queste due giornate. Gli analisti di Morgan Stanley (SPU - notizie) hanno salutato con favore il trading profit superiore di oltre il 10% alle proprie stime e al consensus. Anche per questo motivo la raccomandazione su Fiat viene confermata a “overweight” con un prezzo obiettivo a 18 euro. Positivo anche il giudizio dei colleghi di Merrill Lynch (NYSE: MER - notizie) che puntano l'accento sul fatto che i numeri del primo trimestre del Lingotto hanno battuto le previsioni in tutti le divisioni, e in particolare in quella Auto. Gli analisti apprezzano anche la forte crescita del Brasile, le vendite dei nuovi modelli e il miglioramento dei margini grazie alle buone condizioni sul fronte degli acquisti. La strategia di Merrill Lynch così non cambia e il consiglio è ancora quello di acquistare con un target price a 21 euro. A rivedere leggermente al rialzo la valutazione del titolo è stata quest'oggi WestLB che ha alzato il fair value da 17 a 16,5 euro, migliorando il rating da “add” a “buy”. Il broker ritiene che Fiat sia sottovalutata sotto il profilo dei fondamentali, ritenendo inoltre che il mercato mostri ancora troppo scetticismo in merito alla qualità del gruppo. Societè Generale ha invece richiamato l'attenzione sul trading profit superiore alle attese nel primo trimestre di Fiat, mantenendo invariata la raccomandazione “buy” con un prezzo obiettivo a 19 euro. Un invito all'acquisto giunge anche da Banca Akros che ribadisce l'interessante target price a 24 euro, anche alla luce dei risultati trimestrali migliori delle attese. A deludere è stato invece l'andamento della controllata americana CNH che da una parte ha consegnato una buona crescita dei ricavi e dall'altra ha evidenziato una profittabilità condizionata in maniera negativa da alcune inefficienze produttive, come già accaduto negli ultimi tre mesi dello scorso anno. A giudicare il titolo attraente è Natixis (Parigi: FR0000120685 - notizie) che non si dice molto preoccupata per l'indebitamento di Fiat nettamente superiore alle stime. Gli analisti credono che questa situazione sia solo temporanea, ricordando che il titolo è stato penalizzato di recente dagli insistenti rumors su un'eventuale uscita di Marchionne dal gruppo. Infine, positività viene espressa anche da Sal.Oppenheim che ha reiterato il rating “buy” con un fair value a 18,5 euro, scommettendo su un rialzo dei target per l'anno in corso in occasione della presentazione dei risultati del secondo trimestre, che tradizionalmente per Fiat è il più robusto in termini di margini e di redditività. Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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