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Giovedì 25 Giugno 2009, 13:40

Tornano le vendite in Europa. Attenzione a dati macro Usa e intervento Bernanke

Di Alberto Susic

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Il buon progresso della vigilia ha lasciato il posto quest'oggi a nuove vendite per le Borse europee che sin da questa mattinata si sono posizionate in territorio negativo. Gli indici risentono della chiusura contrastata di Wall Street dopo che la Fed non ha convinto il mercato ieri, rispettando comunque le attese di tassi fermi nel range tra lo 0% e lo 0,25%.

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Mentre il Ftse100 riesce a limitare i danni allo 0,65%, arretrano con più decisione il Cac40 (Parigi: notizie) e il Dax30 che flettono rispettivamente dell'1,15% e dell'1,28%.
Ad avere la peggio è Piazza Affari dove l'indice Ftse Mib scende poco sotto area 18.800, con una perdita dell'1,37%.
Tra le poche blue chips in controtendenza si segnala Telecom Italia (Milano: TIT.MI - notizie) che mette a segno un rally di oltre tre punti, grazie alla promozione di Goldman Sachs (NYSE: GS - notizie) che ha inserito il titolo nella sua conviction buy list. Denaro su Fiat (Milano: F.MI - notizie) che sale dell'1,24% sostenuto dalla conferma del giudizio positivo di Morgan Stanley (NYSE: MS - notizie) che ha reiterato il rating “overweight”.
In controtendenza Saipem (Milano: SPM.MI - notizie) che avanza di mezzo punto dopo che il Santander (Madrid: SAN.MC - notizie) ha migliorato il rating a “buy”, mentre affondano Tenaris (Milano: TEN.MI - notizie) ed Eni (Milano: ENI.MI - notizie) che accusano un ribasso rispettivamente del 2,87% e del 2,22%.
Vendite sui bancari con Unicredit (Milano: UCG.MI - notizie) e Intesa Sanpaolo (Milano: ISP.MI - notizie) in flessione di oltre due punti,ma le prese di profitto bloccano anche Mediolanum (Milano: MED.MI - notizie) che scende del 2,38% dopo il rally della vigilia. Sotto pressione anche Mediobanca (Milano: MB.MI - notizie) e Banca Popolare di Milano (Milano: PMI.MI - notizie) , in rosso di oltre il 2%, mentre Banco Popolare (Milano: BP.MI - notizie) arretra dell'1,8%, di pari passo con Ubi Banca (Milano: BPU.MI - notizie) , mentre si difende meglio Monte Paschi che cede lo 0,5%.
In frazionale rialzo STM che sale dello 0,2%, ma il segno più precede anche A2A (Milano: A2A.MI - notizie) che avanza dello 0,2%, diversamente da Enel (Milano: ENEL.MI - notizie) che lascia sul parterre l'1,55%.

Leggermente positive intanto le indicazioni che arrivano dall'opposta sponda dell'Atlantico, dove si dovrebbe assistere ad una partenza in lieve rialzo. Il future sull'S&P500 guadagna infatti lo 0,22%, seguito da quello sul Nasdaq100 che si apprezza dello 0,15%.
Alle 14.30 ora italiana c'è un duplice appuntamento sul fronte macro, visto che si conosceranno le nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbero calare a 600mila unità dalle 608mila dell'ultima lettura. Per il dato definitivo del PIL del primo trimestre si prevede una variazione negativa del 5,7%, in linea con l'indicazione preliminare, ma in recupero rispetto alla flessione del 6,3% degli ultimi tre mesi del 2008.
Alle 16 inoltre prenderà la parola Ben Bernanke, che parlerà sull'acquisizione di Merrill Lynch (NYSE: MER - notizie) da parte di Bank of America (NYSE: IKJ - notizie) .



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