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Mercoledì 26 Marzo 2008, 16:20
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Lo scorso anno il Gruppo ha registrato un incremento del proprio fatturato grazie ad un moderato aumento dei volumi venduti e all'aumento dei prezzi. Dopo risultati record conseguiti nel 2006 il margine operativo lordo del 2007 ha segnato una contenuta riduzione. La strategia di forte espansione nei Paesi emergenti, realizzata dal Gruppo negli scorsi anni, ha permesso infatti di contenere il rallentamento registrato in alcuni Paesi maturi e di contrastare in larga parte la sfavorevole dinamica dei prezzi di vendita rispetto a quella dei costi d'esercizio che ha riguardato in particolare materie prime, combustibili e logistica. A fronte dei cali registrati in Italia e il Nord America, i Paesi che, in termini assoluti, hanno evidenziato i maggiori progressi sono stati l'India (anche escludendo un rilevante effetto perimetro), l'Egitto (malgrado un significativo effetto cambi negativo), la Bulgaria e l'area Francia-Belgio tra i paesi maturi. Durante l'esercizio 2007, a perimetro storico, i volumi di vendita sono saliti per il cemento e clinker a 64,6 milioni di tonnellate (+ 1,1%) mentre il calo degli inerti a 56,3 milioni di tonnellate (-5,1 %) e del calcestruzzo a 20,5 milioni di metri cubi (-4,9%), ha risentito in particolare dell'andamento riflessivo dei mercati europei (nonché, in misura molto marginale, del consolidamento di Calcestruzzi Spa limitato ai primi nove mesi del 2007). Nell'ambito di un procedimento giudiziario riguardante Calcestruzzi S.p.A., con provvedimento del 29 gennaio 2008 emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Caltanisetta, sono stati posti sotto sequestro preventivo i beni costituenti il compendio aziendale di Calcestruzzi S.p.A. con la conseguente nomina di un Amministratore giudiziario. Il provvedimento è intervenuto dopo la data di chiusura dell'esercizio, ma prima che il Consiglio di amministrazione di Calcestruzzi S.p.A. e/o i suoi organi delegati potessero espletare le verifiche indispensabili e assumere le informazioni necessarie al completamento del progetto di bilancio 2007. Tenuto conto dei principi generali propri del corpo delle norme contabili di riferimento (IAS/IFRS) e della importanza relativa di Calcestruzzi rispetto al bilancio consolidato del Gruppo, Italcementi ha deciso, sentito anche il parere dell' Autorità di controllo del mercato, di consolidare Calcestruzzi S.p.A. e le sue controllate sulla base del bilancio infrannuale a fine settembre 2007, ultima situazione disponibile per la quale è stato completato il processo di formazione e di approvazione (sia pure ai fini del consolidato di Gruppo), da parte del Consiglio di amministrazione di Calcestruzzi S.p.A. Nel 2007 il fatturato consolidato del Gruppo è stato pari a 6.000,9 milioni di euro, in aumento del 2,5 % rispetto al 2006. Il margine operativo lordo corrente, pari a 1.403,9 milioni di euro è diminuito del 3,0%, mentre il margine operativo lordo, gravato da minori oneri netti non ricorrenti rispetto al 2006, ha contenuto la flessione al 2,1% a 1.405,1 milioni di euro. Il risultato operativo, dopo ammortamenti in aumento del 6,1% (da 420,3 milioni di euro a 445,9 milioni di euro) a seguito dei rilevanti investimenti industriali degli ultimi anni, è stato di 958,0 milioni di euro, in diminuzione del 5,4%. Il risultato ante imposte si è attestato a 851,9 milioni di euro, in diminuzione del 7,2% rispetto all'esercizio 2006 (918,3 milioni di euro), mentre il risultato dell'esercizio è stato pari a 612,5 milioni di euro (-6,0%). Il risultato attribuibile al Gruppo, pari a 423,9 milioni di euro, è diminuito del 5,7% rispetto al 2006 (449,5 milioni di euro). Anche il 2007 è stato caratterizzato da forti investimenti finanziari e industriali (999,0 milioni) in crescita rispetto al 2006 (+29,2%). Grazie a tali investimenti il Gruppo si è espanso nel settore del cemento in Cina e Kuwait, rafforzando nel contempo la propria presenza in Nord America nel calcestruzzo. Gli investimenti industriali hanno consentito di migliorare l'efficienza dell'apparato produttivo attraverso interventi di natura strutturale in Spagna e di ottimizzazione degli impianti negli altri Paesi. L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2007, pari a 2.418,2 milioni di euro, nonostante i forti investimenti sopra citati, è cresciuto di 207,9 milioni di euro rispetto a fine 2006. Il patrimonio netto complessivo al 31 dicembre 2007, pari a 4.760,5 milioni di euro, è aumentato di 100,4 milioni di euro rispetto a quello del precedente esercizio. Il gearing (indebitamento finanziario netto/patrimonio netto consolidato) a fine anno era del 50,8% (47,4% al 31 dicembre 2006). La Capogruppo Italcementi S.p.A. ha registrato nel 2007 ricavi per 1.019,9 milioni di euro con una riduzione del -2,6% rispetto al 2006 (1.046,6 milioni di euro). Dopo imposte per 24,9 milioni di euro (50,3 milioni di euro nel 2006) il risultato dell'esercizio 2007 si è attestato a 96,5 milioni di euro con una flessione del 14,1% rispetto al 2006 (112,3 milioni di euro). Il Consiglio di Amministrazione proporrà alla prossima Assemblea dei soci (Bergamo, 28 e 29 aprile rispettivamente in prima e seconda convocazione) la distribuzione di un dividendo di 0,36 euro per azione ordinaria (0,36 euro per l'esercizio 2006) e di 0,39 euro per azione di risparmio (0,39 euro), in pagamento dal 22 maggio 2008 (data stacco cedola 19 maggio 2008). 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