|
|
|
|
|
Martedì 26 Maggio 2009, 20:27
|
Da segnalare che il titolo nelle ultime settimane si è mosso sostanzialmente all'interno del range compreso tra i 7 e gli 8,2 euro. Solo una rottura di questi due livelli potrà dare vita ad un movimento direzionale di più ampia portata, al ribasso o al rialzo, e molto dipenderà proprio dalle novità che giungeranno nelle prossime ore. Intanto quest'oggi il ministro dell'economia tedesco ha definito lontane dalla sufficienza le offerte presentate da Magna International e da Fiat per Opel. IL capo dei sindacati di quest'ultima ritiene però che Magna sia in pole position nella corsa, aggiungendo però che anche l'offerta di Rhj International (Bruxelles: RHJI.BR - notizie) è interessante e di buon potenziale. Nella giornata odierna si è avuto poi un incontro tra la cancelliera Angela Merkel e l'Ad di Fiat, il quale in un incontro con i giornalisti si è limitato a dichiarare che i colloqui sono stati costruttivi, confermando l'impegno in questo processo da parte del Governo tedesco. Ora tocca proprio a quest'ultimo prendere una decisione, in merito alla quale però Marchionne si è limitato a dichiarare che è una sorta di lotteria. E la decisione del Governo sul destino di Opel potrebbe già arrivare nella giornata di domani, anche se questo non porterà a chiudere la partita in maniera definitiva. La decisione ultima infatti non spetta alla Germania, ma ai legittimi proprietari di Opel, ossia a General Motors (NYSE: GM - notizie) e agli Stati Uniti, secondo quanto affermato dalla Merkel. Quest'ultima ha inoltre aggiunto che non c'è alcun segnale in base al quale poter dire che l'America e la Germania abbiano preferenze contrastanti sulle offerte avanzate per Opel. Quel che è certo è che Fiat resta sotto i riflettori proprio in vista delle novità che potranno giungere nelle prossime ore, segnalando che intanto il mercato, quest'oggi, ha lasciato campo libero agli acquirenti, premiando un possibile maggior coinvolgimento di Exor (Milano: EXO.MI - notizie) e quindi della famiglia Agnelli nella partita Opel. Il possibile acquisto di quest'ultima da parte del Lingotto viene giudicato positivamente da Banca Akros che ha reiterato la raccomandazione “buy” sul titolo. Gli analisti ritengono che se l'operazione dovesse andare in porto si giungere in maniera definitiva al tanto atteso spin-off della divisione auto di Fiat. In caso di fallimento invece è probabile che il Lingotto tenti di prendere il controllo delle attività di General Motors in Sud America. Si mantiene più cauta Equita SIM che oggi ha confermato la raccomandazione “hold” su Fiat, con un target price a 6,7 euro. la SIM milanese fa notare che tutti i bidder stanno rivedendo le loro proposte per rispondere alle richieste del Governo tedesco, ma questo riduce il potenziale upside del vincitore. Qualora Fiat dovesse perdere la partita, secondo quanto dichiarato dall'Ad Marchionne non si andrà alla ricerca di un altro partner industriale in Europa e quindi è probabile, sempre secondo Equita SIM, che l'attenzione possa spostarsi verso l'Asia. Infine, ad avere una view positiva su Fiat sono i colleghi di Mediobanca (Milano: MB.MI - notizie) che mantengono ferma la raccomandazione “outperform” con un fair value a 9,6 euro. Secondo gli analisti, un'eventuale diluizione di Exor nel nuovo gruppo dipenderà da come verrà chiusa la partita. Tra le opzioni possibili Mediobanca indica una IPO di Fiat Auto e uno spin-off con conseguente aumento di capitale per l'Auto. Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
|
Scegli azione
Altri articoli in > Economia
Yahoo! Finanza > Primo Piano Homepage Yahoo! Finanza > Ultim'ora | Ultime Notizie | Borsa | Piazza Affari
Yahoo! Finanza > Trend Online
Yahoo! Finanza > Auto
Yahoo! Finanza > Ultime notizie, finanza, economia, borsa
Yahoo! Finanza > Fiat Yahoo! Finanza > Titoli italiani quotati al NYSE: ultime notizie
|
|
|
|
Copyright © 2009 TrendOnline.com - Tutti i diritti riservati. |
| Copyright © 2009 Yahoo! - Tutti i diritti riservati |