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Stm, seduta difficile
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Giornata difficile per STMicroelectronics che, oltre che dal sentiment negativo presente sui mercati azionari, viene penalizzata dai dati del secondo trimestre. Nel periodo i ricavi sono scesi del 3.1% a/a, ed è stata registrata una perdita di 758 milioni di dollari, imputabile ad oneri straordinari pari a circa 900 milioni: si tratta dei costi sostenuti per il deconsolidamento della divisione memorie flash, e per le operazioni di ristrutturazione. I risultati sono inferiori alle attese dei principali broker, e anche le previsioni sullandamento del terzo trimestre rilasciate dallazienda italofrancese vengono giudicate deludenti. Inoltre, le stime interne sulla crescita del mercato dei semiconduttori nel 2007 sono state ridotte dal 4/5 per cento al 2%.In mezzo a tutte queste indicazioni negative troviamo anche una notizia interessante, ovvero lannuncio di un accordo tra STM e IBM per una collaborazione nello sviluppo della prossima generazione di tecnologie di processo, ovvero quelle necessarie per la produzione di microchip. A livello grafico possiamo osservare che il titolo ha ampiamente confermato il segnale negativo inviato due giorni fa, quando il prezzo di chiusura era stato inferiore al supporto rappresentato dal minimo di inizio mese a 13.82 euro. STM è precipitata sui 12.90/13.00, dove troviamo il 61.8% di ritracciamento di quanto guadagnato dai bottom di circa un anno fa: si tratta di un sostegno decisivo per mantenere vive le chance di recupero, e per scongiurare ulteriori affondi in direzione di 12.35 almeno. Segnali positivi arriveranno solo a seguito del ritorno oltre i 13.82 con obiettivo a
14.60.
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