Se le quotazioni del greggio dovessero spingersi fino a 100 dollari il barile, i paesi OPEC aumenteranno la produzione di petrolio per proteggere la ripresa dell'economia globale in occasione della riunione di dicembre.
Lo ha detto il presidente del gruppo José Botelho de Vasconcelos.
Botelho de Vasconcelos, che è anche ministro del Petrolio dell'Angola, ha osservato che sia i produttori che i consumatori sono a loro agio con prezzi compresi tra 75 e 80 dollari al barile e che un surriscaldamento delle quotazioni potrebbe mettere un freno alla ripresa dell'economia globale.
Il petrolio ha toccato 82 dollari la settimana scorsa, i massimi dell'ultimo anno, un rally che molti attribuiscono alle attese di ripresa dell'economia e alla debolezza del biglietto verde piuttosto che ad un disequilibrio fra domanda e offerta.