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Giovedì 27 Marzo 2008, 8:21
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Inizialmente sono stati i dati macro a dare la prima botta al biglietto verde, con i numeri relativi agli ordini di beni durevoli in calo dell'1.7% su base mensile a febbraio dopo il declino del 4.7% a gennaio, mentre l'Ifo, l'indice di fiducia del settore delle imprese tedesche, è uscito nel mese di marzo ben superiore alle attese (111.5 rispetto al 109.3). A quel punto ci si sono messi pure i responsabili della politica monetaria europea con affermazioni relative alla stabilità dei prezzi e alla possibilità addirittura di un rialzo dei tassi. Il tutto ha creato ulteriore scompiglio, ed appare in contrasto con le stesse affermazioni della Bce di una settimana fa quando si richiamava la necessità di movimenti ordinati del mercato valutario. Una serie di manovre che a nostro modesto parere appaiono quanto meno poco felici, visto che le dichiarazioni di ieri hanno prodotto un aumento della volatilità che appare proprio in contrasto con quanto dichiarato. EURUSD 4 ORE In contrasto con quanto dichiarato dalla Bce la Boe, e il suo Presidente King hanno invece richiamato l'attenzione sui rischi di caduta della congiuntura e quindi sulla possibilità che i tassi prossimamente scendano. Tutto ciò ha provocato una ulteriore accelerazione dell'Euro al rialzo e al ribasso per la sterlina, alimentando quindi la volatilità e tutto ciò che le banche dicono di voler combattere. Il problema dei cambi viene così ancora una volta sottovalutato quando invece molte delle correlazioni tra i mercati e le tensioni attuali si stempererebbero naturalmente se solo si desse un segnale ai players del nostro mercato sulla necessità di trovare un limite alla caduta del dollaro per evitare che i mercati azionari scendano indiscriminatamente anche al di là di quanto sarebbe lecito attendersi relativamente agli effetti della sola congiuntura economica. Basterebbe vedere quanto è successo lunedì scorso con il mercato che tranquillamente correggeva al ribasso verso livelli di 1.5340 e il petrolio e oro che correggevano altrettanto in modo significativo riportando un certo grado di tranquillità che appariva incoraggiante. Se anche coloro che sarebbero preposti a dare liquidità e stabilità intervengono in questo modo gli effetti rischiano di essere devastanti. A questo punto che dobbiamo attenderci dall'analisi tecnica ? Se si analizza il grafico a 4 ore che prende in esame la salita del 2008 si noti come gli obiettivi della regressione lineare siano posti in area 1.6200 che a questo punto non si può escludere, visto il fatto che le Banche Centrali sembrano latitanti a sostenere il biglietto verde. I supporti sono posti in area 1.5760 nel brevissimo mentre 1.5640 nel più lungo periodo. Per ora quindi, come direbbe qualcuno “non c'è trippa per gatti”, il mercato non è disposto a comprare ancora ne dollari tantomeno sterline. Per quel che riguarda i carry trades si intravedono poi, per correlazione, ancora periodi di sofferenza per le valute ad alto tasso, GbpJpy in testa anche se come detto recentemente, i livelli di 190.00-195.00 per noi rappresentano ancora una grande opportunità di acquisto di medio termine. Per altri suggerimenti non esitate a contattarci allo 0331 455471 o via email all'indirizzo info@salex.it Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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