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Mercoledì 27 Maggio 2009, 9:02
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Nella giornata di ieri, dopo un avvio in calo, i mercati europei sono riusciti a invertire la rotta e a chiudere in positivo. E' riuscita a fare ancora meglio Piazza Affari, con l'indice S&P/Mib tornato in area 20.300. Cosa aspettarsi ora per le prossime Nella giornata di ieri il future sull'Eurostoxx ha fatto molta fatica tra i 2.430 e i 2.450, rompendo però quest'ultimo livello prima del close. E' anche vero però che questo non rende più semplice fare previsioni e dire con esattezza quanto potrà accadere ora. Per il nostro indice S&P/Mib abbiamo una resistenza molto forte nell'area compresa tra i 20.500 e i 21.000, ma se il mercato riuscirà a superare questo ostacolo, avrà spazi interessanti di crescita. E' innegabile la forza degli indici in questo momento, anche se personalmente non saprei quanto ci sia da fidarsi o meno. Quel che è certo è che difficilmente andremo a rivedere i minimi di marzo, a patto che non si verifichi qualcosa di epocale, tale da scatenare una nuova ondata di vendite. Sicuramente il mercato ha perso un po' di appeal e la forza non è più quella delle scorse settimane, ma è anche vero che l'indice è salito tanto nelle ultime settimane, per cui è da mettere anche in conto una frenata dell'impulso rialzista. La mia sensazione è che da un lato si possa avere una correzione, ma è anche vero che se l'indice dovesse superare i 20.700 e tale livello viene riconquistato non solo per una sessione, allora scatterebbe un segnale di acquisto importante. Il superamento dell'area sopra indicata infatti potrebbe condurre le quotazioni anche fino all'area dei 25.000 punti. Al ribasso invece un supporto forte lo troviamo in area 17.000, e un primo campanello d'allarme scatterebbe già con discese al di sotto dei 19.500 punti, con conferme sotto i 19.000. Data l'attuale situazione di mercato, quali sono i titoli cui consiglierebbe di guardare con maggiore interesse nel breve? Sono tornati un po' di moda gli energetici e si stanno comportando bene tanto Eni (Milano: ENI.MI - notizie) quanto Saipem (Milano: SPM.MI - notizie) , che potrebbero apprezzarsi ancora in caso di ulteriori salite del mercato. Se ENI dovesse superare i 17,3 euro diventerebbe molto interessante, mentre per Saipem la resistenza di breve è in area 18/18,3 euro, sopra la quale avrebbe spazio per andare a rivedere i massimi precedenti. Cambiando settore, negli ultimi 10 giorni e fino a venerdì scorso, è stata venduta con accanimento Finmeccanica (Milano: FNC.MI - notizie) . I volumi che hanno accompagnato questo movimento sono stati crescenti, motivo per cui suggerirei di essere prudenti. Sempre nel settore industriale guarderei a Fiat (Milano: F.MI - notizie) che potrebbe spingersi sopra gli 8,2 euro qualora l'indice S&P/Mib dovesse superare la resistenza dei 20.700 segnalata prima. Credo però che il titolo uscirà dall'attuale trading range tra i 7,4 e gli 8,2 euro, solo con le notizie che arriveranno relativamente ad Opel. E' un po' scemato invece l'interesse per le banche che comunque continuano a fare meglio di altri temi quando il mercato sale. Ora però l'attenzione si è un po' spostata sul comparto energetico, almeno in queste ultime due settimane. Cosa pensa invece degli assicurativi? Ci sono interessanti occasioni di acquisto da cogliere tra i temi di questo comparto? Un titolo cui guarderei con interesse è Generali che comunque si comporterà in linea con l'andamento del mercato. Le azioni del gruppo triestino hanno recuperato molto bene il dividendo staccato la scorsa settimana e se dovessi scegliere un assicurativo punterei senza dubbio su Generali, trascurando invece gli altri. Come valuta l'impostazione di Telecom Italia (Milano: TIT.MI - notizie) che fatica a riportarsi in maniera decisa sopra quota 1 euro? Consiglierebbe l'acquisto del titolo in vista di eventuali allunghi? Telecom Italia sta lottando ancora in area 1 euro e se riuscirà a consolidare sopra di essa, avrà spazio per spingersi anche fino a 1,2 euro. Questo dipenderà anche da quello che sarà il comportamento del mercato, ma in assenza di allunghi significativi, il titolo continuerà a ristagnare a ridosso di 1 euro, fermo restando che non mi aspetto un grande interesse da parte degli investitori in questa fase. Il mercato sta scommettendo su una ripresa dell'economia tra fine anno e inizio 2010. Il settore del lusso potrebbe approfittare di questa prospettiva? Nel settore del lusso Bulgari (Milano: BUL.MI - notizie) ha beneficiato meno di altri in quest'ultima fase di rialzo del mercato, e se si dovesse avere un'altra fase di rotazione settoriale, il titolo potrebbe anche essere riscoperto dagli investitori. Sarei in ogni caso prudente perché se anche il mercato dovesse continuare a salire, ci sono sicuramente temi più interessanti rispetto a quello del lusso. Se invece gli indici dovessero soggiornare sui livelli attuali, si potrebbe anche avere una rotazione in favore di quel comparto che ancora non si era mosso, quale appunto quello del lusso. Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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