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Turismo: Parchi a Tema, La Nuova Frontiera Della Vacanza e Del Business
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(ASCA) - Roma, 27 ott - Un'esperienza ''esaltante e
assolutamente memorabile, un vero evento che non si
dimentichera'''; un nuovo tipo di ''fare vacanza'' che sul
territorio puo' generare un importante indotto economico e
occupazionale, oltre ad essere un polo socio-culturale.
Si tratta dei parchi a tema, sul modello di Disneyland,
Eurodisney, Gardaland e Mirabilandia, considerati la nuova
frontiera della vacanza. A sostenerlo - oltre che una ricerca
Ispo presentata oggi nel corso della tavola rotonda
'L'industria dei parchi a tema in Italia tra prospettive
reali e opportunita' - sono i numeri: nei 25 parchi piu'
importanti del mondo, infatti, i visitatori nel 2007 sono
stati 187,6 milioni (+0,5% rispetto al 2006), dei quali oltre
122 milioni solo in quelli del Nord America.
In Europa il piu' importante e' Disneyland Paris con 12
milioni di visite l'anno, seguito dall'inglese Pleasure Beach
(5,5 milioni di visitatori) e dallo spagnolo PortAventura
(3,7 milioni di visite annue).
In Italia, Gardaland e Mirabilandia si piazzano
rispettivamente al settimo e al 14mo posto della 'top 20'
europa, con una media di 3,1 e 1,7 milioni di visitatori
all'anno.
Secondo la ricerca Ipso, nel nostro Paese il volume delle
presenze equivale a 1/24 di quello mondiale e il mercato dei
parchi a tema rappresenta ''un grande, enorme business, che
e' ben lontano dall'essere esaurito: siamo, al contrario,
solo agli inizi''.
Il parco tematico, prosegue l'indagine, comporta un forte
impatto economico e di indotto perche' ha ''un ruolo di
moltiplicatore economico'' ed e' ''un motore di sviluppo
oltre che di investimento sul territorio''. In altre parole,
''puo' costituire nuova ricchezza e rilancio dei territori
che avevano esaurito la loro forza economica'' con ricadute
sul territorio in termini occupazionali, di indotto generale
economico (strade, alberghi, ristoranti, bar, gadget,
comunicazione), infrastrutturale.
Gardaland e Mirabilandia, entrambi al nord, possono dunque
essere considerati gli unici due parchi, sui 158 esistenti,
che riescono nel nostro Paese a generare un impatto economico
e turistico significativo. Ma il ''duopolio'' sembra essere
arrivato al capolinea.
Alle porte di Roma, infatti, sta per nascere il Parco
''Rainbow MagicLand'', che vedra' la luce nel 2011 a
Valmontone. Secondo le stime, 'Rainbow MagicLand', avra'
oltre 3 milioni di visitatori all'anno, generando quasi 2
mila posti di lavoro. Senza considerare poi la ''ricaduta''
infrastrutturale, con la realizzazione della strada
essenziale per l'accesso al Polo Turistico Integrato (a
Valmontone oltre all'outlet gia' esistente sorgera' infatti
anche un complesso
alberghiero).
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