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Aspettando il dow - 27/10/2009
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Wall Street guarda a un mini rimbalzo. A circa 15 minuti dall'avvio delle contrattazioni (anche oggi New York apre alle 14.30 per la posticipazione nell'adottare l'ora solare), il future sullo S&P500 segna un limitato +0,1 per cento. Anche oggi l'attenzione del mercato dovrebbe essere maggiormente puntata sull'assetto generale che sulle trimestrali. Così come era stato ieri quando i listini erano arretrati in scia a rumor di nuove ricapitalizzazioni (in particolare per Bank of America (NYSE:
IKJ - notizie) ), di un possibile avvio all'exit strategy da parte delle banche centrali e di una possibile riduzione del credito d' imposta sull'acquisto di nuove abitazioni,Proprio su questo fronte pochi minuti fa si è saputo che l'indice S&P/Case-Shiller sui prezzi delle case delle principali 20 città degli Usa è risultato in calo dell'11,32% a/a al mese di agosto. Un risultato migliore delle stime. Le attese erano ferme a -11,90% dal precedente -13,30%. Mentre l'altro appuntamento macro del giorno è alle 15.00 con il dato sulla fiducia dei consumatori di ottobre elaborata dal Conference Board. La lettura è attesa a 54 punti dai 53,1 di settembre. Il dato si confronta con un valore medio negli ultimi 20 anni di rilevazione pari a 96 punti.Intanto in pre apertura spicca il -19% segnato dai titoli del motore di ricerca cinese Baidu (NASDAQ: BIDU - notizie) dopo un outlook deludente sul giro d'affari.Rally invece per Hertz, in progresso di oltre 8 punti percentuali dopo che la società di noleggio ha rivisto verso l'alto la guidance sul 2009. Il colosso dell'acciaio Us Steel ha invece reso noto questa mattina una perdita di 303 milioni di dollari nel terzo trimestre, pari a 2,11 dollari per azione. Crescita del 32% per il fatturato netto a 2,8 miliardi di dollari. Nel corrispondente periodo dell'anno passato il gruppo americano aveva registrato un rosso pari a 392 milioni di dollari. Commentando i risultati il management ha sottolineato l'elevato livello di liquidità detenuto che si attesta a 2,7 miliardi di dollari complessivi di cui 1,5 miliardi cash.
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