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A mercato chiuso - 27/10/2009
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Piazza Affari ancora in rosso, pesano i bancari…Ancora una giornata “no” per Piazza Affari, una della peggiore nel Vecchio continente. Dopo un avvio poco sotto la parità i listini milanesi hanno ampliato le perdite e imboccato con decisione la via dei ribassi nel pomeriggio, condizionati soprattutto dal dato sulla fiducia dei consumatori americani in calo e peggiore delle attese. A Milano, il Ftse Italia all-share è così scivolato dello 0,80% a 23321,16, mentre il Ftse Mib dello 0,75% a 22829,52 punti. A guidare i ribassi odierni è stato il settore finanziario. Motivo? Sono tornati ad affiorare i timori sullo stato di salute del sistema bancario. Dagli Stati Uniti sono rimbalzate voci di possibili nuovi ricapitalizzazioni in cantiere, mentre in Italia fari puntati sulla stagione delle trimestrali che entrerà nel vivo per il comparto bancario nella seconda settimana del mese di novembre. A pesare anche il giudizio degli esperti di Equita Sim che hanno apportato un taglio al rating sull'intero settore bancario da overweight a neutral. Sul fondo del Ftse Mib è finita Bpm (-5,45%). Sull'istituto di piazza Meda
(5040.KL - notizie) si sono espressi oggi gli analisti di Banca Lombarda, confermando il rating hold. Seduta tinta di rosso anche per Banco Popolare (Milano: BP.MI - notizie) (-4,58%) e Unicredit (Milano: UCG.MI - notizie) (-3,08%). Non è andata meglio al settore assicurativo, con Unipol (Milano: UNI.MI - notizie) e Mediolanum (Milano: MED.MI - notizie) che hanno chiuso le contrattazioni in ribasso rispettivamente del 4,47% e del 3,77%. Tra i bancari, in attesa della trimestrale che verrà diffusa domani, si è mossa controcorrente Mediobanca (Milano: MB.MI - notizie) (+1,83%). Quest'ultima ha approfittato della valutazione positiva formulata oggi dagli esperti di Nomura, che hanno alzato il target price da 7,7 a 10,4 euro. Tra i pochi segni più del Ftse Mib Pirelli & Co, che ha messo a segno la migliore performance odierna con rialzi superiori al 2%. Il gruppo della Bicocca ha tratto beneficio dalle indicazioni positive arrivate da Michelin (ML.NX - notizie) . Per il secondo semestre dell'anno, il gruppo francese dei pneumatici prevede un miglioramento della profittabilità rispetto alla prima parte dell'anno, grazie a un effetto favorevole del prezzo delle materie prime. Michelin ha anche confermato gli investimenti a 700 milioni di euro. Fra le principali blue chip, scambi positivi anche per Telecom Italia (Milano: TIT.MI - notizie) (+0,8%). Il gruppo guidato da Franbco Bernabè ha confermato di avere allo studio un'operazione di emissione obbligazionaria. Telecom ha precisato che "non si prevede il concambio delle obbligazioni di nuova emissione con titoli di debito già emessi dalla società, né l'avvio di un'offerta pubblica di acquisto su tali titoli".Bene Snam Rete Gas (+0,62%) dopo i conti trimestrali. L'utile netto del gruppo di San Donato Milanese si è attestato a 234 milioni di euro nel terzo trimestre, in aumento di 120 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente per effetto principalmente del maggior utile operativo (+168 milioni di euro) e dell'iscrizione di proventi su partecipazioni (+14 milioni).
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