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Lunedì 28 Aprile 2008, 8:51
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PERTH (Reuters) - Il derivato sul greggio leggero Usa ha toccato nella notte un nuovo record a 119,93 dollari al barile dopo che uno sciopero ha bloccato ieri l'oleodotto Fortis (Amsterdam: FOO.AS - notizie) , che trasporta circa la metà del petrolio
I dealer segnalano inoltre tra i fattori decisivi in questo momento il riaccendersi delle tensioni in Nigeria e tra Usa e Iran.
"I timori dal lato dell'offerta sostengono il prezzo del greggio" ha detto David Moore di Commonwealth Bank of Australi. "Le forniture nigeriane sono state interrotte da attacchi di militanti, e uno sciopero alla raffineria di Grangemouth, in Scozia, ha creato problemi ai rifornimenti dal Mare del Nord".
In seguito allo sciopero della raffineria è stato chiuso l'oleodotto, in quando Grangemouth fornisce potenza all'impianto di Bp (Londra: BP.L - notizie) che processa il greggio proveniente dalle piattaforme offshore.
Secondo Bp l'oleodotto potrebbe riprendere le operazioni entro 24 ore, ma ci vorrà qualche giorno per tornare a pieno regime.
Intorno alle 7,55 italiane il contratto a giugno sul greggio Usa vale 119,36 dollari al barile (+84 centesimi), mentre la stessa scadenza sul Brent scambia a 117,05 dollari (+71 centesimi). | |||||||||||||||||||||||||||||||||||
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