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Aspettando il dow - 28/10/2009
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Si prevede un avvio in territorio negativo oggi negli Usa con gli indici che dovrebbero consolidare il forte ribasso registrato nelle ultime sedute. Se è ancora presto per poter pensare all'avvio di un sostanzioso trend ribassista, senza dubbio gli ultimi segnali giunti dal fronte macroeconomico hanno contribuito a raffreddare parte degli eccessi di ottimismo ventilati da una nutrita schiera di operatori finanziari. Interessante notare sui mercati la correlazione sempre più evidente tra azionario e dollaro statunitense. In questo senso i nuovi minimi registrati in mattinata dall'euro dollaro sotto area 1,48 non sono una premessa incoraggiante per gli investimenti sull'equity.Dal fronte macroeconomico attenzione alle 13 e 30 ai dati relativi agli ordini di beni durevoli. Le attese sono per un rialzo a settembre pari all'1% dopo il -2,4% della precedente lettura. Il dato depurato dalla componente trasporti è vista in progresso dello 0,7% dopo l'invariato di agosto. Ancor più significativo il dato delle 15 quando verrà diffusa la lettura sulle vendite di nuove case a settembre: il consensus prevede un rialzo pari al 2,6% a settembre dopo il +0,7% di agosto. I dati odierni serviranno per comprendere meglio il quadro complessivo a livello internazionale dopo i segnali di marcato peggioramento evidenziato nelle ultime giornate. Preoccupa, e non poco, l'indice di fiducia dei consumatori reso noto ieri che ha evidenziato a ottobre un'inattesa discesa a 47,7 punti dai 53,4 punti di settembre. Un dato nettamente inferiore alle stime degli analisti che si attendevano una risalita in area 54 punti. Preoccupa in particolare per le conseguenze sul livello di spesa dei consumatori nel breve termine che, stando al parere dei maggiori esperti del settore, sta rallentando in maniera preoccupante in linea con l'aumento del tasso di disoccupazione Usa. Da segnalare alle 15 e 30 anche il consueto aggiornamento sul lieello delle scorte strategiche di greggio; una lettura che potrebbe riportare una certa tranquillità sui mercati dopo l'elevata volatilità registrata dal prezzo del greggio nelle ultime giornate. Dal fronte corporate fari puntati anche oggi sulle trimestrali con i dati attesi da Goodyear e Visa. I future sugli indici americani, quando manca circa un'ora e mezza all'avvio delle contrattazioni, registrano cali di poco inferiori al mezzo punto percentuale.Marco
Berton
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