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L'angolo del trader - 28/10/2009
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Mattina all'insegna della debolezza per le principali Borse del Vecchio Continente, reduci da due sedute negative sulla scia dell'andamento contrastato di Wall Street e del calo dei listini asiatici, che in questi giorni sono stati colpiti dalle vendite dopo il rally registrato da inizio anno. L'Asia ha, infatti, chiuso anche la giornata odierna con cali piuttosto diffusi: Tokyo ha ceduto oltre un punto percentuale, Seul e Giakarta sono scivolate di oltre due punti, mentre il mercato azionario cinese, come di consueto, si è mosso principalmente in controtendenza, ondeggiando alla fine sulla parità.Secondo gli operatori, ai listini asiatici e dell'area del Pacifico
(PACIFICO.SN - notizie) non hanno fatto bene diverse notizie delle ultime ore: i segnali che la Banca centrale indiana si starebbe preparando ad alzare anche se in misura marginale i tassi di interesse in chiave anti-inflazionistica, le perdite accusate dalla National Australia Bank e gli utili inferiori alle previsioni di un gigante come Canon (Berlino: CNN1.BE - notizie) .Anche il ritorno a sorpresa della sfiducia tra i consumatori statunitensi ha contributo (e non poco) a deprimere il sentiment tra gli operatori di Borsa. Il dato è risultato nettamente inferiore alle stime degli analisti, che si attendevano invece una risalita in area 54 punti. Per chi non ha buona memoria, ricordiamo che si tratta del secondo calo consecutivo con la componente aspettative dell'indice scesa da 73,7 a 65,7 punti.Oggi i riflettori del mercato saranno puntati sugli ordini di beni durevoli negli usa a settembre (consensus +0,8% dal -2,4% del mese precedente). Attenzione quindi alle occasioni di trading.
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