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Martedì 29 Aprile 2008, 13:21
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Del resto i telefonici non stanno certo vivendo un buon momento, alla luce anche di uno scenario economico internazionale in fase di deterioramento, soprattutto negli Stati Uniti. Le compagnie telefoniche sono chiamate del resto ad affrontare sfide sempre più impegnative, in un mercato ormai saturo che mette sotto pressione i margini e gli utili delle società, per via anche di una competizione sempre più agguerrita. Nei giorni scorsi però è stato il numero uno di Telecom Italia (Milano: TIT.MI - notizie) , Gabriele Galateri di Genola, a ricordare che il business delle telecomunicazioni è tra i meno sensibili al ciclo economico. Questo perché la correlazione tra crescita in valore del mercato e quella del PIL è modesta, aggiungendo peraltro il settore è e continuerà ad essere un baluardo alle spinte inflazionistiche. Non c'è tuttavia grande entusiasmo da parte degli analisti per il comparto telefonico, tanto che Lehman Brothers (NYSE: LEH - notizie) in questi giorni ha suggerito di alleggerire l'esposizione al settore in favore dei farmaceutici. La banca d'affari americana è convinta che i telefonici siano suscettibili di ulteriori ribassi nel breve, in quanto i prezzi non scontano ancora appieno la riduzione degli utili aziendali attesa per l'anno in corso e per il prossimo. Ciò è dovuto alle sempre maggiori difficoltà delle compagnie, che risentono negativamente della forte pressione competitiva sui prezzi. Gli esperti riconoscono in ogni caso che i multipli delle azioni telefoniche sono scesi, ma non hanno ancora un appeal tale da invogliare gli investitori ad acquistare. Guardando alle singole storie presenti a Piazza Affari, quest'oggi Telecom Italia viaggia in flessione di oltre due punti percentuali, nel giorno in cui si riunisce il comitato esecutivo del gruppo, per discutere molto probabilmente sulla riorganizzazione interna. A pesare sul titolo però sarebbe in realtà lo slittamento del termine per la presentazione delle offerte vincolanti per Alice Francia. Secondo quanto riportato dalla stampa, si sarebbe avuta una proroga di 10 giorni e la deadline è ora fissata per il 2 maggio, stando alle indicazioni del quotidiano d'oltralpe, La Tribune, che ricorda come il gruppo italiano intenda realizzare da questa operazione un introito compreso tra 800 milioni e 1 miliardi di euro. Proprio questa mattina intanto il Credit Suisse ha confermato la raccomandazione “underperform” su Telecom Italia, con un prezzo obiettivo a 1,4 euro, nell'ambito di un aggiornamento sui titoli europei prima dell'arrivo dei conti del primo trimestre. Gli analisti scommettono per il gruppo italiano su un'Ebitda di 3 miliardi di euro, in linea con le aspettative per l'intero anno fissate a poco meno di 12 miliardi. A mettere in conto una deludente trimestrale è Morgan Stanley (SPU - notizie) secondo cui Telecom Italia non riuscirà a centrare le attese del mercato con i risultati dei primi tre mesi dell'anno, soprattutto a livello operativo. I colleghi di Hsbc suggeriscono di sottopesare il titolo in portafoglio, con una sforbiciata al target price da 1,9 a 1,4 euro. Una mossa che riflette un aggiornamento delle stime sul Brasile e sulle attività dei diversi gruppi telefonici europei in terra carioca, dove il mercato tlc è frammentato e presenta deboli margini per il settore. A scommettere su Telecom Italia è invece Goldman Sachs (NYSE: GS - notizie) che mantiene la raccomandazione “buy” sulle azioni ordinarie e “neutral” su quelle di risparmio. Per le prime però il fair value viene ridotto da 1,86 a 1,78 euro, passando per le seconde da 1,4 a 1,33 euro. Gli esperti hanno rivisitato le stime per il mobile in Italia, contestualmente all'assunzione di aspettative più conservative sulle tariffe di terminazione nel medio periodo. Debole anche la seduta odierna di Fastweb (Milano: FWB.MI - notizie) che arretra di oltre un punto, dopo che Mediobanca (Milano: MB.MI - notizie) ha reiterato la raccomandazione “neutral” sul titolo. Gli analisti però fanno notare che, anche alla luce delle recenti flessioni, le azioni dell'operatore torinese trattano con un significativo sconto rispetto ai competitors. Fastweb nel breve dovrebbe beneficiare della presentazione dei risultati dei primi tre mesi dell'anno e senza considerare la potenziale creazione di valore legata all'MVNO il prezzo obiettivo del titolo si colloca tra 27 e 28,5 euro. L'unica nota positiva arriva quest'oggi da Tiscali (TIS.MDD - notizie) che conferma il buon rialzo della mattinata, mostrando un progresso di quasi due punti a ridosso dei 2,5 euro. Banca IMI suggerisce di aggiungere il titolo in portafoglio con un target price a 2,7 euro, calcolando però che la cessione di Alice France da parte di Telecom Italia implica per le azioni del gruppo sardo una valutazione nel range tra 2,4 e 2,8 euro. A suggerisce cautela su Tiscali è invece Cheuvreux che ha reiterato la raccomandazione “underperform”, pur alzando il fair value da 1,9 a 2,2 euro. Il broker francese ritiene che i fondamentali del gruppo siano deboli e che sia già scontato nelle quotazioni attuali l'appeal speculativo riconducibile al mandato affidato all'AD di Tiscali per la valorizzazione dell'azienda. Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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