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Cambi: Recupero Inatteso Di Dollaro e Yen (Analisi)
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(ASCA-SALEX) - Roma, 29 lug - Anche il mese di luglio ormai
va in archivio, senza grandi sconvolgimenti o scossoni, e con
la solita correlazione tra i mercati che vede le valute
rifugio apprezzarsi nei momenti di calo dei listini azionari
e viceversa. E' stato un mese in cui le borse sono salite,
mostrando una forza inaspettata, e a cui ha fatto da specchio
la discesa di dollaro e Yen che solo nella giornata di ieri
hanno recuperato terreno per la correzione delle borse che
dopo giorni e giorni di chiusure positive, sembrerebbero aver
tirato il fiato.
I dati Usa sono apparsi positivi ad eccezion fatta del
consumer confidence, cioe' la fiducia dei consumatori, scesa
a 46.6, piu' delle attese, ma secondo gli analisti il calo e'
relativo alle aspettative negative sul mercato del lavoro nel
periodo in oggetto, che di solito vede un calo a causa della
vicinanza del periodo estivo. Gli altri dati, l'S&P/case
Shiller composite Index e soprattutto l'indice Richmond Fed
Manufacturing sono rispettivamente scesi del 17,1%, meno
delle attese, e salito ben piu' del consensus.
Le price action di mercato pero' si muovono in modo
assolutamente indipendente dai dati, almeno in questa fase, e
il movimento piu' importante e' stato messo a segno dallo Yen
dopo giornate di discesa ininterrotta.
Il recupero della divisa giapponese a nostro avviso
potrebbe essere temporaneo e l'eventuale tenuta del supporto
cruciale in area 93.90 - 94.00 potrebbe rappresentare il
supporto per un movimento rialzista che ancora ci parrebbe
favorito. Chiaramente molto dipendera' dalla tendenza delle
borse e dal fatto che il mese di agosto che si avvicina
potrebbe anche, alla luce di quanto successe lo scorso anno,
essere assai volatile.
Gli obiettivi di medio termine di questo movimento a
nostro avviso dovrebbero essere posti in area 97.50 e quindi
l'area cruciale e psicologica di 100.00 da sempre un baluardo
per l'eventuale movimento verso obiettivi piu' ambiziosi.
Per quel che riguarda gli altri rapporti di cambi
segnaliamo la tenuta della sterlina che si avvicina ad un
mese storicamente pericoloso per la divisa britannica.
Il grafico settimanale infatti evidenzia il recupero della
valuta britannica realizzatosi per tutto il 2009. Ebbene,
qualcuno ricordera' come gia' da dicembre avevamo segnalato
il fatto che il 2009 potesse essere l'anno della ripresa
della valuta britannica, ma a ben vedere la salita
necessiterebbe probabilmente di correzioni. Ora il quadro
tecnico di lascia pensare che il range di oscillazione per
questa fase potrebbe essere rappresentato da 1.5850 e 1.7078
ovvero confinato dalle due medie mobili a 21 e 100
settimane.
(Questo materiale e' di proprieta' intellettuale di Salex
S.p.A.. Non puo' essere utilizzato ne' riprodotto, nemmeno
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S.p.A.).
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