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A mercato chiuso - 29/10/2009
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Seduta all'insegna del rimbalzo per Piazza Affari, dove il segno meno si è visto solo nei primi minuti di contrattazione per lasciare spazio a un recupero che si è andato via via intensificando nel corso della giornata fino al vero e proprio strappo verso l'alto seguito alla pubblicazione di un dato sul Pil Usa al di sopra delle attese e positivo dopo 12 mesi di contrazione. Gli indici milanesi hanno così chiuso sui massimi intraday. Il Ftse Mib ha così terminato la seduta in progresso del 2,05% a 22772 punti e il Ftse Italia All-Share con un +2,10% a 23239 punti.Gli acquisti hanno premiato in particolare i titoli maggiormente sotto pressione ieri come i bancari e quelli della Galassia Agnelli. Fiat (Milano:
F.MI - notizie) (+5,88% a 10,54 euro) ha messo a segno un progresso superiore ai 5 punti percentuali che l'ha riportata, sovraperformando rispetto ai peer europei, sopra i 10 euro. Ribasso appena inferiore per la controllante Exor (Milano: EXO.MI - notizie) (+5,65% a 14,21 euro) I titoli degli istituti di credito sono invece stati trainati dalla trimestrale di Deutsche Bank (Xetra: 514000 - notizie) che ha mostrato utili più che triplicati. In questo contesto Unicredit (Milano: UCG.MI - notizie) (+4,06% a 2,37 euro) ha messo fine a una successione di sette sedute consecutive al ribasso. Hanno brillato anche gli assicurativi Unipol (+5,62% a 1,024 euro) e Fondiaria Sai (Milano: FSA.MI - notizie) (+4,88% a 13,11 euro). E ' passato in positivo negli ultimi minuti di seduta anche il titolo Eni (Milano: ENI.MI - notizie) , dopo una sessione passata costantemente in negativo dopo che questa mattina prima dell'apertura dei mercati il gruppo del Cane a sei zampe ha presentato i conti trimestrali e le stime sulla produzione. Proprio da questo ultimo fronte, più che da risultati sostanzialmente in linea con le attese di consensus, sono venuti gli elementi di debolezza del titolo, in scia alla revisione al ribasso delle stime di crescita della produzione. Eni ha segnato un ultimo prezzo a 17,58 euro, in rialzo dello 0,11%. Seduta positiva per Telecom Italia (Milano: TIT.MI - notizie) (+1,17% a 1,124 euro) dopo l'ufficializzazione nella serata di ieri del rinnovo del patto di sindacato per tre anni con l'esclusione di Sintonia. Vero e proprio boom per Rcs dopo che le agenzie di stampa hanno riportato dichiarazioni di Cesare Geronzi secondo cui Giuseppe Rotelli sarebbe divenuto il primo azionista del gruppo editoriale con una quota del 15 per cento.
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