|
|
|
|
|
Mercoledì 30 Aprile 2008, 15:53
|
La stagione delle trimestrali americane volge al termine ed il bilancio è sicuramente positivo, almeno rispetto alle catastrofiche previsioni. Come scrivevo già una settimana fa, le peggiori delusioni sono arrivate dai titoli difensivi, mentre la tecnologia, che si temeva potesse esalare l'ultimo respiro di vita, si è difesa molto bene e non ha per nulla peggiorato le proprie aspettative (anche perché erano piuttosto tribolate già da diversi trimestri). Tutto ciò dovrebbe far sì che ai ribassisti, così come alla Fed, inizino a scarseggiare le munizioni. Infatti già la scorsa settimana vi dicevo che secondo me finalmente si vedeva qualcosa in più di un semplice rimbalzo. Infatti da una decina di giorni il Dow Jones (notizie) ha superato la fatidica quota 12.750, mentre il Nasdaq (NASDAQ: notizie) si è portato oltre 2.400 punti. Ciò rappresenta, lo ricordo ancora una volta, il raggiungimento di nuovi massimi da diverse settimane a questa parte e dunque non può evitare di alimentare diverse speranze, anche perché è i tentativi di tornare al di sotto di quei livelli per ora si sono conclusi senza successo. Ormai da un paio di settimane non condivido il pessimismo diffuso da molti dei miei colleghi, alcuni dei quali iniziano però a dar i primi segni di conversione alla speranza. È importante che ciò accada, poiché sarebbe il barometro di un atteggiamento che inizia a diffondersi anche in chi i titoli li acquista veramente e non si limita a tracciare righe su dei grafici e a contare le onde del mercato con la stessa precisione con cui si sezionano i fondi del caffé (si capisce che non sono un seguace di Elliott, vero?). State solo attenti al giorno (che comunque speriamo giunga) in cui crederanno tutti nella ripresa, perché proprio lì inizierà un nuovo storno. Amici lettori non posso che togliere il disturbo invitandovi ancora alla flessibilità, la quale vi ha certamente premiati nelle ultime settimane. In questi mesi molti di voi hanno imparato l'importanza di utilizzare lo stop-loss, più che di fare previsioni. Ecco perché potete tentare nuovamente di cavalcare il rally il cui embrione è ormai manifestamente in vita. Saprete infatti tirarvi fuori se esso dovesse inopinatamente perire. Ancora una volta vi ricordo che i titoli che guadagneranno di più sono, per la maggior parte, quelli che hanno perso di più durante la caduta. Il caso di Unicredit (Milano: UCG.MI - notizie) è lì a dimostrarlo. Come sempre, che la borsa sia con voi! Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
|
Scegli azione
Altri articoli in > Economia
Yahoo! Finanza > Ultime notizie, finanza, economia, borsa
Yahoo! Finanza > Primo Piano Homepage Yahoo! Finanza > L'andamento del Pil Yahoo! Finanza > Ultim'ora | Ultime Notizie | Borsa | Piazza Affari
Yahoo! Finanza > L'andamento della Borsa USA Yahoo! Finanza > Trend Online
|
|
|
|
Copyright © 2008 TrendOnline.com - Tutti i diritti riservati. |
| Copyright © 2008 Yahoo! - Tutti i diritti riservati |