|

Mercoledì 30 Aprile 2008, 17:08

Le utilities sono un buon affare. I titoli caldeggiati dagli analisti a Piazza Affari

Di Alberto Susic

Visita il sito di TrendOnline

Nelle ultime giornate le utilities di Piazza Affari, salvo alcune eccezioni come Prysmian, giusto per citarne una, sono rimaste un po' indietro rispetto ad altri comparti. Il recupero realizzato dal mercato a partire dalla seconda metà del mese di marzo ha infatti riportato gli acquisti su quei titoli maggiormente penalizzati nel primo trimestre. Le utilities, che invece si erano comportate meglio prima, non hanno partecipato al ritrovato ottimismo di Piazza Affari. Del resto non dimentichiamo che si tratta di titoli maggiormente difensivi, che solitamente vengono riscoperti in fasi di turbolenza del mercato. Le azioni del comparto infatti offrono un porto sicuro al quale approdare in momenti di incertezza, per via dei buoni rendimenti offerti e dei flussi di cassa che si mantengono pressocchè costanti nel tempo.

 I TEMI DEL GIORNO
▪ Il quadro generale migliora
▪ Alitalia: le novità del Governo
▪ Pensioni: il quadro del 2060...
▪ Borsa, occhio al 5 settembre
▪ Come valutare su chi investire?
▪ Come risparmiare sulla spesa?
VIDEO NEWS | ULTIM'ORA


Questo spiega perché diverse storie come ad esempio A2A (Milano: A2A.MI - notizie) o Enel (Milano: ENEL.MI - notizie) , non siano riuscite ancora a recuperare terreno, dopo essersi allontanate con decisione dai massimi segnati nel primo trimestre. A questo punto ci si chiede quanto convenga puntare ancora sulle utilities, o se piuttosto sia meglio rivolgere l'attenzione ad altri temi.
Stando alle indicazioni fornite da diverse banche d'affari, il settore offre ancora buone opportunità di guadagno, a patto ovviamente di scegliere i titoli che possono regalare maggiori soddisfazioni.
Guardando alle blue chips, Lehman Brothers (NYSE: LEH - notizie) ha confermato in questi giorni la raccomandazione “overweight” su A2A, rivedendo leggermente al rialzo il prezzo obiettivo da 3 a 3,1 euro. Una mossa che tiene conto dei nuovi progetti del gruppo nel waste to energy e nelle attività di riscaldamento, oltre che delle sinergie sui costi che dovrebbero venire alla luce dall'integrazione tra Aem e Asm (Milano: ASM.MI - notizie) .
La stessa raccomandazione viene espressa da Morgan Stanley (SPU - notizie) che però ha limato il target price del titolo da 3,5 a 3,3 euro, anche se A2A resta tra le top picks del comparto, considerando peraltro che le quotazioni del petrolio non sono ancora riflesse in toto nei prezzi dell'elettricità.
La banca d'affari americana h un giudizio ben diverso su Enel il cui rating è “underweight” con un fair value che scende da 7,4 a 7 euro, nell'ambito di un aggiornamento che tiene conto del nuovo piano di investimenti di Endesa (Madrid: ELE.MC - notizie) . La riduzione del prezzo obiettivo riflette anche il valore di mercato di OGK5 e il rischio di una distruzione di valore per il gruppo italiano derivante dai programmi di capex dell'azienda spagnola.
A scommettere su Enel è invece Ubs (Virt-X: UBSN.VX - notizie) che consiglia di acquistare con un prezzo obiettivo a 9 euro, dal momento che gli esperti ritengono che l'operazione di vendita di Endesa Italia a E.ON, attribuisca un valore implicito ad Enel di 11 euro per azione.
Buone notizie anche per Prysmian che per Mediobanca (Milano: MB.MI - notizie) resta “outperform” con un target price a 20 euro, segnalando che nonostante la recente buona performance, il titolo tratta a sconto del 10% sui competitors, per la prima volta dalla sua quotazione.
A promuovere Snam Rete Gas (Milano: SRG.MI - notizie) sono stati invece i colleghi di Oddo Securities che hanno mantenuto fermo il fair value a 4,5 euro, migliorando però il giudizio da “reduce” ad “add”. Gli analisti hanno definito in linea con le attese i risultati conseguiti dal gruppo nel primo trimestre, che di fatto però confermano la positività attesa per l'intero anno.
Una valutazione ancora più generosa viene espressa da Cazenove che fissa un prezzo obiettivo a 4,75 euro, con una raccomandazione “in-line”. Per il broker il titolo presenta rischi limitati, un'elevata visibilità sui risultati e un interessante dividend yield.
Le modifiche però dei parametri regolatori nel 2009 inducono gli analisti a preferire Terna (Milano: TRN.MI - notizie) , destinata a sovraperformare il mercato per via della maggiore visibilità tra le utilities italiane regolamentate.
A caldeggiare l'acquisto di Terna è anche Euromobiliare che fissa un target price a 3,12 euro, ritenendo che non sia ancora chiusa la partita sulla rete Enel relativa alla distribuzione dell'alta tensione.

Spostando l'attenzione su alcuni titoli a minore capitalizzazione, Morgan Stanley consiglia di sovrappesare Edison (Milano: EDN.MI - notizie) , con un fair value rivisto da 2,6 a 2,8 euro, apprezzando in particolare la valutazione interessante del titolo. Una raccomandazione “buy” viene espressa da Euromobiliare che lascia fermo il prezzo obiettivo a 2,4 euro, in attesa della trimestrale che sarà diffuso il prossimo 13 maggio. La SIM milanese prevede deboli risultati, ma aspetta di conoscere le nuove guidance che saranno fornite dal gruppo.
Gli stessi analisti consigliano di puntare anche su Hera (Milano: HER.MI - notizie) , alla luce dei multipli interessanti e del ruolo centrale che il gruppo potrebbe avere nel consolidamento delle utilities in Italia.


Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online
Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana!

Commenta questa notizia sui forum di Yahoo! Finanza

Invia la notizia via e-mail Invia con Yahoo! Messenger Stampa pagina Aggiungi al tuo blog su Yahoo! 360° Aggiungi la pagina al Mio Web
Scegli azione




Consigli e suggerimenti

Copyright © 2008 TrendOnline.com - Tutti i diritti riservati.
Copyright © 2008 Yahoo! - Tutti i diritti riservati