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Pensioni: Da Domani Eta' Sale a 59 Anni e Scatta 'Quota 95'
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(ASCA) - Roma, 30 giu - Da domani i lavoratori dipendenti non
potranno andare in pensione di anzianita' prima di aver
compiuto 59 anni. I lavoratori autonomi potranno invece
andare in pensione con 60 anni. Scattano infatti i nuovi
requisiti previsti dalla riforma Prodi, che sostitui' il
cosiddetto 'scalone' della riforma Maroni.
Ma l'eta' non basta. I dipendenti dovranno raggiungere la
cosiddetta' 'quota 95' come somma dell'eta' anagrafica e dei
contributi. Quindi, si potra' andare in pensione con 59 anni
di eta' e 36 anni di contributi, oppure con 60 anni e 35 di
contributi. Per gli autonomi si applica 'quota 96'.
Da gennaio 2011 scattera' per i dipendenti 'quota 96' (e
97 per autonomi) con minimo 60 anni di eta'. Andra' in
pensione chi ha 60 anni e 36 anni di contributi, oppure 61
anni e 35 anni di contributi. Nel 2013 un ulteriore scatto
con 'quota 97' per i lavoratori dipendenti e 'quota 98' per
gli autonomi.
Fino a oggi, 30 giugno 2009, i requisiti richiesti erano
58 anni di eta' e 35 di contributi.
''Gia' il sistema prevede un graduale innalzamento
dell'eta' pensionabile, quindi - sostiene Carlo Fatuzzo,
segretario del partito pensionati - non trovano
giustificazione le frequenti ipotesi di intervenire proprio
sull'eta'
pensionabile''.
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