|
Usa: Nel 1* Trim Morosita' Sui Mutui Meno Rischiosi +163% Su Anno
|
|
(ASCA) - Roma, 30 giu - Le leggi introdotte
dall'amministrazione Obama, per rinegoziare i mutui
immobiliari e renderli meno onerosi per i debitori, sembrano
funzionare.
Nel primo trimestre, i cambiamenti delle condizioni
contrattuali dei mutui hanno interessato 185 mila contratti,
un aumento del 55% rispetto all'ultimo trimestre del 2008 e
del 172% rispetto all'analogo periodo dello scorso anno.
Ma non si fermano nemmeno i mutui in sofferenza. I
debitori che non riescono a pagare le rate (almeno 60 giorni
di ritardo) stanno soprattutto crescendo in quella categoria,
la prime borrower, ritenuta da sempre la piu' affidabile.
L'aumento della morosita' e' pari al 20,3% rispetto
all'ultimo trimestre del 2008 e del 163,7% rispetto al
corrispondente trimestre dello scorso anno. Nel complesso,
il 2,9% dei mutui ''prime'' sono in sofferenza, i mutui
''prime'' rappresentano circa il 66% del totale dei mutui
concessi negli Usa.
Crescono meno le categorie piu' rischiose, nel segmento
mutui subprime la morosita' e' salita dell'1,5% su base
trimestrale e del 54,9% su base annuale.
Al galoppo anche i pignoramenti, pari al 2,5% del totale
dei prestiti, +22% su base trimestrale e +73% su base
annuale. I dati sono stati diffusi dall' Office Controller of
the Currency (OCC) e dall'Office of Thrift Supervision
(OTS).
|
|