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Cambi: Segnali Di Ripresa Del Dollaro Anche Nel Medio Termine (Analisi)
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(ASCA-SALEX) - Roma, 30 lug - Il recupero del dollaro e'
proseguito anche ieri, in una giornata dal sapore antico,
ovvero una giornata in cui la price action a favore del
biglietto verde e' stata costruttiva e lenta. Peraltro la
novita' rispetto al recente passato e' stata la rinnovata
decorrelazione tra movimenti della divisa Usa e dello Yen che
solitamente nelle sedute di discesa dei listini azionari si
muovono nella stessa direzione ed invece ieri si sono mossi
addirittura al contrario. Mentre Eurusd scendeva il UsdJpy
saliva, il che sarebbe logico in condizioni di mercato
normale, perche' il mercato sappiamo essere ancora
dollarocentrico, ma nelle condizioni attuali di piena crisi,
solitamente alla discesa di Eurusd corrisponde una discesa di
UsdJpy. Questo significa che il sentiment del mercato e le
correlazioni potrebbero cambiare e francamente e' quello che
, almeno nel mercato valutario, molti si augurano e
auspicano. Abbiamo sempre chiarito, in queste pagine, come
condizione necessaria per il cambiamento delle correlazioni
fossero le aspettative sui tassi, ovvero il giorno che
fossero terminate le aspettative di tassi bassi, allora gli
investitori avrebbero nuovamente cominciato a cercare
rendimenti su quelle valute che avrebbero potuto offrire
tassi migliori, ed invece potrebbe accadere che questo evento
possa essere anche anticipato rispetto a quanto da noi
ipotizzato.
Ieri i dati macro hanno evidenziato un peggioramento della
congiuntura americana, con gli ordini di beni durevoli scesi
di piu' delle attese e i listini hanno leggermente perso
quota. In questi casi dobbiamo, come sempre facciamo cercare
nell'analisi tecnica qualcosa che riesca ad aiutarci per
individuare i prossimi trend, Per tale ragione mostriamo il
grafico di NzdUsd, spesso in passato anticipatore di
movimenti sostanziali a favore di questa o quella valuta. Il
grafico in questione evidenzia una divergenza ribassista
sullo stocastico che potrebbe essere confermata questo
venerdi' in chiusura di settimana, con obiettivi, dopo il
mancato superamento dell'area di 0.6700 - 0.6730 che
potrebbero portare i prezzi tra 0.6200 e 0.5500 (ovvero i
vari ritracciamenti di Fibonacci che emergono dall'ultimo
movimento di rialzo). Anche il grafico su base giornaliera
evidenzia la possibilita' di una inversione o almeno di una
correzione significativa e se cosi' fosse, per correlazione
dovremmo attenderci un periodo, da qui a fine settembre, di
movimenti a favore del biglietto verde. Ora non sappiamo se a
questo coincidera' un aumento dell'avversione al rischio e
quindi una discesa dei mercati azionari, oppure se
l'eventuale recupero del dollaro nascera' su basi diversi
ovvero sulle attese di un recupero anticipato ed una uscita
dalla crisi prima degli altri paesi, ma certo e' che in
questo momento l'analisi tecnica farebbe pendere l'ago della
bilancia a favore di un recupero della divisa Usa.
(Questo materiale e' di proprieta' intellettuale di Salex
S.p.A.. Non puo' essere utilizzato ne' riprodotto, nemmeno
parzialmente, senza il consenso e l'autorizzazione di Salex
S.p.A.).
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