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Cessione Alitalia: situazione fluida, Prato posticipa la scelta al 20 novembre
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Seduta positiva per Alitalia, nonostante le indiscrezioni in base alle quali il termine per la scelta del soggetto candidato all'acquisizione della quota di quasi il 50% attualmente in mano al Ministero per l'Economia è stato spostato dal 10 al 20 novembre. Molte altre notizie riguardano la compagnia di bandiera, come ad esempio quella relativa alla decisione da parte dell'Antitrust di riesaminare le condizioni imposte ad Alitalia nell'estate 2006 per l'acquisizione di
Volare.
Dette condizioni prevedevano che Alitalia dismettesse quattro coppie di slot, al fine di scongiurare la costituzione di posizione dominante su alcune rotte. Alla luce del nuovo piano industriale presentato dal presidente Maurizio Prato, piano che è basato su un significativo ridimensionamento dell'attività del vettore tricolore, l'Autorità ritiene che sia il caso di verificare la sussistenza delle condizioni che avevano portato alle misure descritte. Tornando alla questione fondamentale, ovvero quella della scelta dell'acquirente della partecipazione in mano al Tesoro, la situazione appare quanto mai fluida. I soggetti più accreditati sembravano essere la Air One di Carlo Toto, ed Air France-Klm, ma nelle ultime ore le chance di Lufthansa sono tornate a crescere. Secondo indiscrezioni di stampa il piano industriale della compagnia tedesca prevede la valorizzazione di Malpensa, grazie all'introduzione di nuovi voli intercontinentali diretti. Air France sarebbe all'opera per studiare una contromossa. Infine segnaliamo che Alitalia ha accolto la richiesta dei sindacati di mantenere la maggioranza del capitale delle singole società che attualmente sono raccolte in Alitalia Servizi, lasciando al partner la gestione delle stesse. Questa soluzione dovrà essere condivisa anche da Fintecna, che detiene il 49.4% di Alitalia Servizi (più un 1.6% in usufrutto legale), con la quale sarà organizzata una nuova riunione nei prossimi giorni.
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