|

Lunedì 31 Marzo 2008, 22:38

Wall Street ritrova la via del rimbalzo ma chiude lontana dai massimi

Di Alberto Susic

Visita il sito di TrendOnline

Dopo tre giornate consecutive di ribassi, la piazza azionaria americana riesce a ritrovare la via dei guadagni, con i tre indici principali tutti in positivo, anche se a distanza dai massimi segnati nell'intraday. Anche la seduta odierna si è aperta all'insegna degli incertezza, con i listini scivolati in territorio negativo nelle prime battute, anche se con variazioni percentuali piuttosto contenute. A riportare gli acquisti ha contribuito in parte anche l'unico aggiornamento previsto per oggi, rappresentato dall'Indice Chicago PMI. Nel mese di marzo, si è avuto un recupero a 48,2 punti rispetto ai 44,5 dell'indicazione precedente, al di sopra delle previsioni del mercato che si attendeva un rimbalzo meno corposo a 46 punti. Da segnalare comunque che l'indice si mantiene ancora al di sotto della soglia dei 50 punti che è la linea di demarcazione tra attività in espansione e contrazione.

 I TEMI DEL GIORNO
▪ Piazza Affari chiude sui massimi
▪ Il rimbalzo di ieri: un parere
▪ Un occhio all'MTA International
▪ Il trittico della vergogna - Blog
▪ Azioni Italia: analisi rischio
▪ Manovra Tremonti: punti chiave
VIDEO NEWS | ULTIM'ORA


Non ha portato a particolari movimenti sui listini la presentazione da parte del Segretario al Tesoro (NYSE: TSO - notizie) , Paulson, della riforma dei mercati finanziari che assegna nuove funzioni alla Fed, cui dovrà essere riconosciuto un potere di controllo allargato in modo da consentire che la stessa possa scandagliare a 360 gradi nel sistema finanziario, con l'obiettivo di garantirne la stabilità.
Un aiuto è arrivato anche dal ritracciamento del prezzo del petrolio che ha lasciato sul parterre oltre quattro punti percentuali. A frenare in parte l'entusiasmo degli operatori sono state invece le contrastanti indicazioni relative al settore finanziario.
Questo però non ha impedito agli indici di terminare gli scambi in territorio positivo, con il Dow Jones (notizie) e l'S&P500 che si sono presentati al suono della campanella in salita dello 0,38% e dello 0,57%. Più ampio il guadagno del Nasdaq Composite (NASDAQ: notizie) che viene fotografato a 2.279,1 punti, dopo aver segnato un minimo a 2.260 e un massimo a 2.289 punti.

Tra i titoli del Dow Jones, in prima linea Citigroup (ASFZ.PK - notizie) che ha portato a casa un guadagno del 2,83% dopo aver annunciato la riorganizzazione delle attività di consumer banking, con la separazione della divisione carte di credito e di quella del credito al consumo.
Ben intonati i telefonici con AT&T (NYSE: T - notizie) e Verizon Communication in salita del 2,36% e del 2,01%, ma gli acquisti interessano anche Home Depot (NYSE: HD - notizie) , in crescita del 2,37%, al pari di 3M e Caterpillar (NYSE: CAT - notizie) in salita di oltre un punto. A due velocità i farmaceutici con Pfizer (NYSE: PFE - notizie) che ha guadagnato il 2,1%, traendo beneficio dalla debole performance della rivale Merck che ha lasciato sul parterre quasi il 15%. Il titolo è stato penalizzato dall'esito negativo di uno studio sui farmaci contro il colesterolo, che ha provocato al contempo il crollo di Schering-Plough.
Il ritracciamento dei prezzi del petrolio non disturba Chevron (NYSE: CVX - notizie) che è avanzato dello 0,84%, diversamente da Exxon Mobil (NYSE: XOM - notizie) che ha ceduto un frazionale 0,22%. Ancora un segno meno per Bank of America che ha chiuso in lieve calo dello 0,42%, preceduto da Hewlett-Packard in rosso dello 0,69%.

Sul tabellone elettronico del Nasdaq Composite, tra i big si muovono in positivo Amazon.com (NASDAQ: AMZN - notizie) e Intel (NASDAQ: INTC - notizie) che mettono a segno un progresso del 2,221% e dell'1,88%, insieme a Dell (NASDAQ: DELL - notizie) e a Microsoft (NASDAQ: MSFT - notizie) che salgono dell'1,58% e dell'1,43%. Tornano gli acquisti anche su Oracle che si muove in rialzo di quasi punti dopo le vendite delle ultime sedute sulla scia della deludente trimestrale della scorsa settimana.
Chiude in positivo dello 0,55% anche Google (NASDAQ: GOOG - notizie) nonostante Citigroup abbia tagliato le stime sull'utile per azione dell'anno in corso da 20 a 19,08 dollari.
Segno meno per eBay che scende dell'1,26% e le prese di profitto colpiscono Reaserch in Motion che lascia sul campo il 2,7%. Tra le peggiori performance però si segnalano quelle di Baidu.com e di Garmin (NASDAQ: GRMN - notizie) che hanno accusato un ribasso rispettivamente del 3,07% e del 3,69%.


Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online
Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana!

Commenta questa notizia sui forum di Yahoo! Finanza

Invia la notizia via e-mail Invia con Yahoo! Messenger Stampa pagina Aggiungi al tuo blog su Yahoo! 360° Aggiungi la pagina al Mio Web
Scegli azione




Consigli e suggerimenti

Copyright © 2008 TrendOnline.com - Tutti i diritti riservati.
Copyright © 2008 Yahoo! - Tutti i diritti riservati