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Martedì 31 Marzo 2009, 21:11
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Tra le migliori performance si segnala quella di PIazza Affari con l'indice S&P/Mib secondo solo al Ftse100, fermatosi a quota 15.875 punti, con un rally del 3,97%. L'indice S&P/Mib ha avviato gli scambi in gap-up a 15.368 punti, rimasti i minimi della seduta, e dopo aver soggiornato a lungo nella fascia tra i 15.500 e i 15.600, ha rotto gli indugi, allungando il passo nel finale fino al top dei 15.875 punti. L'area dei 15.250/15.300 ha svolto dunque la sua importante funzione di supporto, favorendo un'immediata ripresa dei corsi che sembrano intenzionati a dirigersi nuovamente verso area 16.000, abbandonata ieri. La ripresa di questo livello condurrà dapprima verso i 16.200 e in seguito in direzione dei 16.500/16.600, ossia dei massimi di venerdì scorso da cui si è sviluppata una flessione di circa 1.500 punti fino ai minimi di ieri. Se il mercato non dovesse riuscire a produrre ulteriori allunghi da subito, allora saranno possibili nuovi ripiegamenti verso i 15.500 prima e i 15.300 in seguito. Solo con l'abbandono di quest'ultimo livello si apriranno spazi di discesa verso i 15.000, violati i quali le attese sono di una prosecuzione del ribasso in direzione dei 14.500. Valutando lo slancio rialzista realizzato proprio nella parte finale della sessione odierna, insieme all'andamento molto positivo di Wall Street, si può ipotizzare una partenza in salita per le Borse europee anche per domani. Sarà importante vedere in ogni caso se l'atteso spunto rialzista sarà confermato o meno nel corso della seduta, in vista anche degli aggiornamenti macro che saranno diffusi in America. Diversi sono infatti gli appuntamenti di domani, a partire dalla stima ADP (Parigi: FR0010340141 - notizie) sui nuovi posti di lavoro nel settore privato, che dovrebbe mostrare una variazione negativa di 650mila unità rispetto alla perdita di 697mila impieghi registrata a febbraio. L'indice ISM manifatturiero di marzo è visto a 35,8 punti, in linea con la rilevazione precedente, mentre le spese per le costruzioni di febbraio dovrebbero mostrare una variazione negativa dell'1,7%, meno ampia però rispetto alla flessione del 3,3% del mese precedente. in agenda anche l'indice home pending sales, ossia relativo alle vendite di case con contratti in corso, che a gennaio ha fatto registrare una flessione del 7,7%. Sempre in America, sarà diffuso nel pomeriggio il consueto report settimanale sulle scorte strategiche di petrolio da parte del Dipartimento dell'energia statunitense. A Piazza Affari saranno da seguire i titoli del settore petrolifero in attesa del report sulle scorte Usa e i riflettori restano puntati anche sulle banche, per vedere se saranno capaci di portare avanti il rimbalzo odierno. Un occhio di riguardo merita anche Fiat (Milano: F.MI - notizie) in vista dei dati sulle immatricolazioni di auto in Italia che saranno diffusi a mercati chiusi dal Ministero dei Trasporti in riferimento al mese di marzo. Il titolo potrebbe inoltre risentire della bocciatura di S&P che ha deciso di tagliare il rating sul debito di lungo e breve termine, mantenendo il credit watch negativo nel primo caso. Tra le società a piccola e media capitalizzazione segnaliamo Biancamano (Milano: BCM.MI - notizie) nel giorno in cui sarà presentato il piano industriale 2009-2011. Da seguire anche Edison (Milano: EDN.MI - notizie) in vista dell'assemblea speciale degli azionisti di risparmio, per la nomina del rappresentante comune, comunicazioni e iniziative su sentenza del Tribunale di Milano, oltre che per esaminare il resoconto e l'integrazione del fondo a tutela degli azionisti di risparmio. Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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