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Draghi: Resta Forte Condizione Di Arretratezza Del Sud
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(ASCA) - Roma, 31 mag - ''L'utilizzo inefficiente delle
risorse pubbliche - troppo spesso distolte verso interessi
particolari o preda della criminalita' organizzata -
contribuisce a mantenere il Mezzogiorno nella sua condizione
di arretratezza e dipendenza economica''. E' la dura analisi
del governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, contenuta
nella sue considerazioni finali.
Eppure, ha osservato, ''gli spazi di crescita sono molto
piu' ampi al sud che al nord. Azioni volte a sfruttarli
possono dare un contributo decisivo al rilancio di tutta
l'economia italiana''. Difatti, ha precisato Draghi, nel 2007
il rapporto tra il prodotto per abitante delle regioni
meridionali e quello del centro-nord ''non ha raggiunto il
60%, resta inferiore a quello di trent'anni fa''. Anche se,
ha fatto presente il governatore, vi sono forti differenze
nel Mezzogiorno: ''Abruzzo, Molise e Sardegna non sono piu'
definibili in ritardo di sviluppo secondo i criteri
comunitari''.
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