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Inflazione: Isae, Leggera Frenata In Autunno. Verso Il 3,6% Nel 2008
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(ASCA) - Roma, 31 lug - L'inflazione dovrebbe rallentare
leggermente in autunno per attestarsi complessivamente nel
2008 al 3,6% che resta comunque l'incremento annuo piu'
elevato dal 1996. E' quanto prevede l'Istituto di Studi ed
Analisi Economica sulla base dei dati diffusi questa mattina
dall'Istat.
Sul +0,5% preliminare di luglio, spiega l'Isae, ''hanno
pesato gli adeguamenti al rialzo delle tariffe energetiche,
che da soli hanno determinato circa 0,15 punti percentuali
della crescita dell'indice, i rincari dei tabacchi e gli
effetti indiretti del caro petrolio sui trasporti in genere e
sui servizi per il turismo''.
Anche l'indicatore al netto dei fattori stagionali
elaborato dall'Isae ''delinea un profilo dell'inflazione in
forte accelerazione: tra maggio e luglio il ritmo di crescita
dei prezzi si e' portato, in termini annualizzati, quasi al
5,5% a fronte del 4,8% dei tre mesi terminanti in giugno''.
Secondo le previsioni dell'Isae, che ipotizzano nei
prossimi mesi ''un lento rientro delle spinte al rialzo di
origine esogena'' le pressioni inflazionistiche ''dovrebbero
mantenersi elevate ancora nella restante parte dell'anno, con
un profilo tendenziale che potrebbe mostrare un contenuto
rallentamento solo dall'autunno, grazie anche al confronto
statistico favorevole con gli andamenti congiunturali
particolarmente sostenuti dello stesso periodo del 2007. Il
tasso d'inflazione scenderebbe sotto il 4% negli ultimi mesi
dell'anno e risulterebbe pari al 3,6% nella media del 2008,
il piu' alto dal 4% del
1996''.
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