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Turismo: Assotravel, Ad Agosto Domanda In Netto Calo
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(ASCA) - Roma, 31 lug - ''L'andamento della domanda turistica
per Agosto 2008 sancisce un dato di fatto: la crisi c'e' e si
vede e neppure l'ottavo mese dell'anno e' piu' una certezza
per l'industria turistica nazionale''. Lo afferma in una nota
Confindustria Assotravel che, sulla base dei dati raccolti ad
agosto si registra un calo netto della domanda (dal 60 al 48%
del mercato annuale) solo in parte compensato da un aumento
di luglio che passa dal 20 al 25% ed un modesto incremento
(per ora) di settembre (+2%) Avviene quindi che gli italiani
aguzzino (come sempre) l'ingegno e quindi scelgono di andare
in vacanza in periodi piu' convenienti mentre altri vi
rinunciano del tutto.
Contemporaneamente scende il numero dei giorni di ferie
che trova un limite fisiologico per coloro i quali scelgono
un pacchetto, sia in Italia che all'estero, nei fatidici 7
giorni, 6 notti. Ma scende senz'altro anche la durata dei
soggiorni in Italia sempre piu' vicina ai 10 giorni anche ad
Agosto. Si assiste quindi ad un rafforzamento della domanda
per i week end lunghi che non sono, pero', certo un prodotto
agostano, ma da realizzarsi nei periodi di bassa stagione. Un
modo per ricaricarsi durante altre occasioni nel corso
dell'anno.
La categoria che non riesce a rinunciare alle vacanze e'
quella dei single per cui la vacanza e' realmente
irrinunciabile ed in tal senso i tour operator stanno sempre
piu' spesso approntando soluzioni ad hoc. Allo stesso modo
cresce la domanda per vacanze pensate ad ho per coppie
costituite da genitore e figlio minore. Per le famiglie
(quindi per nuclei di 3-4 persone) la spesa diviene ormai
sostenibile solo con molta attenzione.
La meta piu' ambita, prosegue Assotravel, resta nelle
preferenze degli italiani il mare (65%): ben due connazionali
su tre (57%) dei partenti hanno scelto una localita' balneare
della nostra penisola, mentre il restante 43% ha optato per
mete straniere.
Per le destinazioni italiane la Sardegna resta molto
richiesta quindi il Sud Italia (si segnala la conferma della
Sicilia e la ripresa della Calabria dopo anni di buio fitto),
una tendenza che insegue il risparmio confermata anche dalla
una buona domanda per la costa romagnola dopo anni di
''indifferenza''. Sempre coerente a questo indirizzo il buon
livello di domanda per la montagna che spesso riesce ad
offrire sia temperature che prezzi piu' ''freschi.'' ESTERO.
La parte del leone nella fetta di mercato che si rechera'
all'estero la fanno Spagna, Grecia e Tunisia che offrono
vacanze a prezzi ancora abbordabili, un mare bello ed un buon
se non ottimo livello di servizi.
Gli Stati Uniti costituiscono la destinazione piu'
richiesta per il lungo raggio, una volta superato lo scoglio
del trasporto aereo si sbarca consapevoli che si potra'
vivere l'emozione di ''fare gli americani in America'' della
serie ''e quando mi ricapita?''.
In sofferenza tutto il resto del mondo, ma qualche
flessione qui e' la' si ritrova pure nelle destinazioni di
cui sopra, L'estate 2008 segna anche una riscoperta
dell'agenzia di viaggio, utilizzata dal 37% degli italiani
che dichiara di rimanere fedele ai servizi offerti dalle
agenzie di viaggio. Le motivazioni di una scelta
tradizionalista sono il contatto personale con una figura
professionale ed esperta, la diffidenza nell'inserire i
propri dati personali in rete e nel pagare con carta di
credito, il timore di sbagliare le operazioni e la paura che
le prenotazioni on line non siano affidabili. Non solo, ci
sono poi molti clienti che, restati delusi dagli acquisti on
line, ritornano in agenzie di viaggio.
Certamente c''e' ancora chi prenota in Polinesia,
Galapagos, Seychelles spendendo mediamente tra i 6.000 e i
12.000 euro a testa, ma e' una netta minoranza (il 2-35 in
media del
mercato.
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