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Giovedì 31 Luglio 2008, 22:44

Attacco ribassista a Wall Street su timori economia. Motorola sostiene l'high-tech

Di Alberto Susic

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Si è conclusa nel peggiore dei modi la seduta odierna per la piazza azionaria americana che a più riprese ha cercato di reagire, senza riuscire però ad evitare una conclusione sui minimi di sessione, ad eccezione del Nasdaq Composite (NASDAQ: notizie) che si è comportato decisamente meglio.

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Le vendite hanno fatto la loro comparsa sui listini sin dalle prime battute dopo le pessime indicazioni arrivate dal fronte macro. Nell'ultima settimana i sussidi di disoccupazione sono cresciuti a 448mila unità, sui massimi dall'aprile 2003, deludendo fortemente le attese che puntavano ad un calo a 380mila unità. Un'altra tegola è caduta sui mercati con il dato preliminare del PIL relativo al secondo trimestre che ha evidenziato una crescita dell'1,9%, più bassa del previsto. A ciò si è accompagnata una rivisitazione verso al ribasso del dato riferito agli ultimi tre mesi del 2007, passato dallo 0,6% al -0,2%.
Tanto è bastato per scatenare la paura tra gli operatori che hanno guardato con sempre maggiore apprensione alle condizioni di salute dell'economia a stelle e strisce, con un occhio rivolto alla minaccia di una recessione, dopo la segnalazione di una contrazione del PIL per la prima volta dall'ultimo trimestre del 2001.
Gli indici hanno cercato di attivare una reazione dopo la diffusione del Chicago PMI di luglio che a sorpresa è salito a 50,8 punti, a fronte della previsione di un calo a 49 punti. Il Nasdaq Composite si è spinto anche in territorio ampiamente positivo, con un rialzo nell'ordine di circa un punto e il Dow Jones (notizie) e l'S&P500 hanno tentato di riportarsi sulla parità. Un tentativo però miseramente fallito, nonostante il calo del prezzo del petrolio e il recupero del dollaro, che non sono bastati però ad un offrire un sostegno agli indici.
A fine giornata così il Dow Jones e l'S&P500 si presentano al suono della campanella in calo rispettivamente dell'1,78% e dell'1,31%. Ben diversa la situazione per il Nasdaq Composite che è riuscito a limitare i danni ad un calo frazionale dello 0,18%, a quota 2.325,55 punti, dopo aver toccato un minimo a 2.309 e un massimo a 2.353 punti.

Tra i titoli del Dow Jones, si sono mossi in controtendenza Johnson & Johnson (NYSE: JNJ - notizie) e Home Depot (NYSE: HD - notizie) , in salita dello 0,59% e dello 0,34%, e si sono fermati poco sopra la parità Coca Cola (NYSE: KO - notizie) , Wal Mart (NYSE: WMT - notizie) e AT&T (NYSE: T - notizie) .
Prese di profitto sui finanziari che dopo il buon rialzo delle ultime due sedute tornano a perdere terreno, con Citigroup (ASFZ.PK - notizie) e American Express (NYSE: AXP - notizie) in calo dello 0,59% e dell'1,15%, preceduti da JP Morgan, Bank of America (NYSE: IKJ - notizie) e AIG, tutti in rosso di oltre il 2%.
Sotto pressione Walt Disney che ha lasciato sul parterre il 4,2%, nonostante il gruppo abbia chiuso il terzo trimestre con utili e fatturato in crescita, anche se questo non è bastato a convincere il mercato. Analogo destino per Exxon Mobil (NYSE: XOM - notizie) che è scivolato in fondo al listino con una flessione di quasi li 5%, complice la deludente trimestrale che ha consegnato un utile per azione inferiore alle previsioni.
In difficoltà anche General Motors (NYSE: GM - notizie) che ha chiuso con un calo di quasi tre punti, dopo che Standard & Poor's ha tagliato il rating sul gruppo, oltre che su Ford e Chrysler.

Al New York Stock Exchange si segnala l'ottima performance di Motorola (NYSE: MOT - notizie) che mette a segno un progresso del 12,5%, brindando alla trimestrale migliore delle attese, che ha visto l'eps riportarsi in pareggio, a fronte di una scommessa del mercato per una perdita di 0,03 dollari per azione, con una crescita del fatturato più elevata del previsto.

Sul tabellone elettronico del Nasdaq Composite, frizzante Symantec (NASDAQ: SYMC - notizie) con un rally del 7,01% sulla scia dei buoni risultati diffusi ieri a mercati chiusi. Non è riuscito a fare altrettanto Starbucks (NASDAQ: SBUX - notizie) , in frazionale rialzo dello 0,14%, dopo aver archiviato il terzo trimestre in perdita, per via di un deterioramento delle vendite e degli oneri derivati dalla chiusura di alcuni suoi stores.
In progresso del 2,37% Dell (NASDAQ: DELL - notizie) che ha beneficiato della promozione di Cowen & Co, i cui analisti hanno migliorato il giudizio da “neutral” ad “outperform”, sulla scia di una revisione al rialzo delle stime sull'eps per i prossimi due anni.
In evidenza anche Oralce che ha guadagnato un punto, mentre non hanno evitato il segno meno Apple (NASDAQ: AAPL - notizie) e Yahoo (NASDAQ: YHOO - notizie) , in rosso dello 0,58% e dello 0,7% e ancor più Google (NASDAQ: GOOG - notizie) che ha ceduto quasi due punti.



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