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ASSICURAZIONI RC AUTO Vademecum per risparmiare
di Luigi dell'Olio
L’arrivo sul mercato dell’indennizzo diretto non ha frenato la corsa al rialzo dell’RC Auto. Uno studio pubblicato da Adusbef e Federconsumatori rivela che nell’ultimo anno le tariffe hanno continuato a correre, con picchi preoccupanti nel segmento dei neopatentati (con aumenti dei premi nell’ordine del 5-7%) e degli ultracinquantenni (15-20%).
Tra i temi in discussione c'è la mancata frenata delle polizze a un anno dall’introduzione dell’indennizzo diretto. Una misura che annulla i costi di gestione dei sinistri delle compagnie e consente risparmi notevoli sulle spese legali, tanto da far stimare al momento della sua introduzione una riduzione delle tariffe di almeno il 10-15%, vale a dire all’incirca 150 euro a consumatore. Colpa della scarsa concorrenza, spiegano gli analisti, e di un processo di liberalizzazione che fin qui non ha prodotto gli effetti sperati.
Confronta le tariffe RC delle principali compagnie e risparmia
La prima regola da seguire è informarsi sull’evoluzione normativa e di mercato, per cogliere le opportunità che si presentano. Ad esempio, le liberalizzazioni Bersani hanno introdotto il principio della classe di merito agevolata per le automobili di famiglia: l’ulteriore autoveicolo acquistato da chi ha già una polizza Rc auto o da un componente dello stesso nucleo familiare dà diritto alla classe di merito più favorevole. Tradotto in pratica, questo significa che il neopatentato non dovrà partire dalla classe più costosa, ma potrà beneficiare delle migliori condizioni applicate al genitore. Ovviamente, a patto che quest’ultimo non sia incorso in frequenti incidenti negli ultimi anni.
Inoltre va ricordato che non può essere imposto un aumento, senza preventiva comunicazione. Se, quindi, il consumatore ha firmato un contratto a tacito rinnovo, ma non ha ricevuto informazioni sull’incremento del premio, ha diritto a pagare la stessa cifra dell’anno precedente. In caso contrario, può segnalare la violazione all’Isvap.
Un altro consiglio è di confrontare attentamente le diverse offerte prima di decidere: le compagnie sono tenute per legge a pubblicare le tariffe applicate, per cui un giro tra le agenzie può aiutare a scegliere in maniera consapevole.
Internet è un’opportunità importante di risparmio: le compagnie dirette presentano tariffe mediamente più competitive, con possibilità di risparmio fino al 30%. Se non ci si fida ad acquistare online, si può quanto meno utilizzare lo strumento per avere un quadro più chiaro delle offerte presenti sul mercato.
Il risparmio passa anche attraverso una scelta appropriata della modalità di contratto. Alcuni consumatori potrebbero trovare conveniente la stipula di una polizza con franchigia. Inoltre, negli ultimi tempi sono apparse sul mercato polizze part-time per chi usa poco la macchina o legate a un chilometraggio reale, che consentono di risparmiare fino al 40%. In entrambi i casi occorrerà avanzare la proposta alla compagnia, senza attendere che sia quest’ultima a proporre una soluzione poco conveniente per i suoi conti.
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