|
Finanza personale
  Mutui
  Prestiti
  Assicurazioni RC Auto
  Conti deposito
  Fisco
  Tfr e fondi pensione
  Fondi comuni
Notizie sui mercati
  Milano
  New York
  Francoforte
  Londra
  Parigi
  Tokyo
Y! Finanza sul cellulare
Quotazioni
  S&P/Mib
  Mibtel
  Mercati Europei
  Mercati Usa
  Mercati Internazionali
  Convertitore valute
Politica economica
  Finanziaria 2008
Approfondimenti
  Forum e archivio
  Analisi tecnica
  I titoli del giorno
  Risultati societari
  Rating
  Rassegna stampa
  Settori industriali
Video
  ANSA
  Class CNBC
Le nostre fonti
  ADN Kronos
  Agi
  Ansa
  Asca
  Bluerating
  BluInvest.com
  Certificate Journal
  ETFWorld
  ETFNews
  Finanzablog
  Finanza.com
  FinanzaWorld
  Intrage
  Italia Oggi
  MF/Dow Jones
  Milano Finanza
  Morningstar
  Reuters
  Soldiblog
  Trend Online

CONTI CORRENTE
Pagamenti e assegni:
dal 30 aprile si cambia

di Fausta Chiesa

Da fine mese, occhio ad assegni, pagamenti e libretti al portatore. Se il valore supera i 5.000 euro, si cambia. A cambiare sono tante cose: la modalità di compilazione degli assegni, l’importo massimo consentito per i pagamenti in contante, i limiti per i libretti di risparmio e i titoli al portatore. Dalla fine aprile entrano in vigore, infatti, le nuove regole introdotte dalla normativa antiriciclaggio. Ma perché si cambia? La nuova normativa - spiega l’Associazione Bancaria Italiana – serve a garantire maggiore sicurezza a chi effettua un pagamento, a contribuire alla lotta al riciclaggio e alle attività illecite. Ecco le novità.

Scopri l'offerta di Conto Arancio per gestire la tua liquidità


Gli assegni
La novità più rilevante riguarda l’obbligo di non trasferibilità per gli assegni bancari o postali di importo superiore ai 5.000 euro. I nuovi libretti saranno già muniti della clausola “Non trasferibile”. I vecchi carnet di assegni potranno essere utilizzati ancora, ma sarà necessario scrivere la clausola di “non trasferibilità” e intestarli, cioè scrivere il nome, o la ragione sociale, del beneficiario del pagamento. Chi vuole continuare a utilizzare assegni in forma libera – cioè senza l’intestazione e la non trasferibilità - può farlo, ma deve presentare una richiesta scritta alla propria banca. Per ciascun assegno in forma libera dovrà pagare un bollo di 1,50 euro.

Da sapere anche che:

  • ogni girata dovrà riportare il codice fiscale di chi la effettua, altrimenti non sarà valida;
  • gli assegni emessi all’ordine dell’emittente, cioè quelli che riportano la dicitura “a me medesimo”, oppure “m.m.” sono considerati non trasferibili e non possono più essere girati e circolare: può incassarli soltanto chi li emette allo sportello di una qualsiasi banca.


  • Le nuove regole valgono anche per gli assegni circolari, i vaglia postali e cambiari.

    Pagamenti in contanti
    Altra novità importante riguarda i pagamenti in contante. Qualsiasi pagamento cash non può superare i 5.000 euro e non i 12.500 come è previsto oggi. La parcella di un professionista, un qualsiasi acquisto, il pagamento di un compenso che superino i 5.000 euro deve avvenire con assegno, bonifico o carta di credito, cioè passare attraverso le banche o le poste. Questo serve per garantire la tracciabilità dei pagamenti.

    I libretti di deposito al portatore
    Sempre dal 30 aprile non sarà più possibile avere libretti di deposito al portatore per un importo pari o superiore a 5.000 euro. Chi ne ha, deve regolarizzarlo e ha tempo entro il 30 giugno 2009. Per farlo, deve recarsi presso la banca che li ha emessi (o le Poste nel caso di libretti postali) e prelevare l’eccedenza, cioè lasciare di fatto depositati soltanto i famosi 5.000 euro.

    Che cosa si rischia
    Una sanzione pecuniaria, cioè una multa, in caso di uso scorretto degli assegni. Per esempio, la mancata indicazione della clausola “Non trasferibile”, può costare dall'1% al 40% del totale dell'importo. Mentre la mancata o sbagliata indicazione del codice fiscale di chi effettua la girata rende nulla l'operazione e non sarà possibile incassare l'assegno.

    Da chiedere in banca
    Per essere sicuri di non sbagliare, potete richiedere alla vostra banca la guida che l'Abi ha messo a punto per informare i cittadini sulle novità.


    CERCA MUTUI
    Richiedi online il tuo mutuo e risparmia

    Finalità
    Tipo di tasso

    powered by: MutuiOnline

    NOTIZIE E CLASSIFICHE di FORBES
    I più ricchi del mondo - 2008
    I 13 miliardari italiani - 2007
    Scopri i Self-Made Men
    Le mosse per investire bene
      

    Copyright © 2008 Yahoo! - Tutti i diritti riservati.
    Importante: leggere la liberatoria e la nota sui Fornitori di quotazioni, analisi e notizie.
    Elenco delle Borse mondiali coperte da Yahoo! Finanza con i rispettivi minuti di ritardo.
    La Tua Privacy - Testo Aggiornato    Domande e commenti