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VALUTE
Il bonifico in valuta estera

di Fausta Chiesa

Fare un pagamento estero su estero. Mi costi, ma quanto mi costi? Come un bonifico normale nell’UE, stando alla normativa comunitaria. Il bonifico estero consiste in un ordine, impartito tramite una banca, di pagare una somma determinata a favore di un beneficiario, presso gli sportelli della stessa o di altre banche o di altri soggetti (come per esempio le Poste), in Italia o all’estero. Il bonifico si intende “estero” quando:

  • l’ordinante o il beneficiario sono soggetti non residenti in Italia, indipendentemente dalla valuta in cui è denominata la disposizione di pagamento;
  • la disposizione è espressa in una valuta diversa dall’euro.

    Nell’ambito dei bonifici esteri, si definiscono “transfrontalieri” quelli disposti su iniziativa di un ordinante (sia un privato cittadino sia un ‘impresa) tramite un ente o una sua succursale insediati in uno stato membro dell’Unione Europea, a favore di un beneficiario presso un ente o una sua succursale di un altro Stato membro; l’ordinante e il beneficiario possono essere la stessa persona.

    I bonifici transfrontalieri sono regolati da due norme.

    1) Il D. Lgs 253/00 (Dir. CEE 97/5/CE), che si applica ai bonifici transfrontalieri denominati in Euro, nelle valute degli Stati Membri dell’UE o in quelle dei Paesi EFTA (Liechtenstein, Islanda, Norvegia, Svizzera) di importo non superiore a 50.000 euro o controvalore. Il decreto prevede obblighi di informazione per le banche, tempi massimi di esecuzione delle disposizioni e indennizzi al cliente in caso di ritardo nell’esecuzione o di mancata effettuazione delle operazioni.
    2) Il regolamento CE 2560/2001 (in vigore dal 01/07/2003), che dispone, limitatamente ai bonifici transfrontalieri in euro o in SEK (corone svedesi), di importo fino a 50.000 euro o controvalore, che le commissioni per tali operazioni siano uguali a quelle applicate ai bonifici nazionali, a condizione che il bonifico presenti le seguenti caratteristiche:

  • ordinante e beneficiario siano detentori di conti presso enti situati in un paese UE e la banca del beneficiario aderisca a un sistema di pagamento in euro;
  • le istruzioni riportino il nome/ragione sociale completi dell'ordinante e del beneficiario e il motivo del trasferimento;
  • il bonifico sia espresso in euro o in SEK (corone svedesi);
  • l’importo non sia superiore a 50.000 euro;
  • i codici IBAN E BIC del beneficiario siano completi e formalmente corretti;
  • le spese siano regolate con opzione SHA*. SHA: le spese della banca ordinante sono a carico dell’ ordinante, mentre le spese della banca del beneficiario e dell’ eventuale banca intermediaria sono a carico del beneficiario. Tale opzione deve essere utilizzata per i bonifici soggetti al Regolamento europeo sui bonifici transfrontalieri.

    Principali rischi
    Tra i principali rischi vanno tenuti presenti:

  • la variazione in senso sfavorevole delle condizioni economiche (commissioni e spese del servizio) quando è contrattualmente previsto;
  • le operazioni denominate in divise diverse dall’euro sono soggette al rischio di oscillazione del cambio, nel caso di accredito o addebito sul conto corrente in euro. In caso di mancanza di preventivo e diverso accordo sarà applicato il cambio denaro/lettera al durante del giorno dell’operazione pari al cambio indicativo di riferimento rilevato dalla Banca Centrale Europea nel giorno di esecuzione dell’operazione, con uno scarto in più o in meno fino a un massimo del 4%.
  • ritardo o mancata esecuzione dell’ordine di pagamento dovuti a cause non imputabili alla banca (come scioperi, disordini civili, insurrezioni e guerre, ecc.) o a disposizioni non complete o non corrette impartite dal cliente alla banca.

    CAPIRE I CODICI del tuo contratto bancario

    BIC (Bank Identifier Code)
    Codice alfabetico o alfanumerico che contraddistingue in modo univoco un’istituzione finanziaria sulla rete S.W.I.F.T. (Rete bancaria mondiale per la trasmissione di messaggi standard codificati fra le banche aderenti)
    IBAN (International Bank Account Number)
    Codice che identifica il conto del beneficiario. E’ composto da una serie di numeri e lettere che identificano: il paese, la banca, lo sportello e il numero di conto corrente del destinatario del bonifico.

    Divise OUT: divise estere diverse dall’Euro
    CVS (Comunicazione Valutaria Statistica) strumento per le segnalazioni relative alle operazioni con l’ estero, valutarie e in cambi all’ U.I.C. (Ufficio Italiano dei Cambi)
    C.B.I. (Corporate Banking Interbancario): servizio che consente all’azienda di collegarsi via rete telematica con le banche con le quali intrattiene rapporti
    Giorno lavorativo bancario: giorno non festivo né nel Pese dell’ordinante, né in quello del beneficiario.

    Data di accettazione dell’ordine: data dalla quale ricorrono tutte le condizioni richieste dalla banca dell’ordinante per l’esecuzione di un ordine di bonifico, relative al rispetto dell’orario limite deciso dalla banca stessa, nonché all’esistenza di una copertura finanziaria sufficiente e alle informazioni necessarie per l’esecuzione di detto ordine.

    Cambio durante : è il cambio praticato sul mercato dei cambi al momento dell’esecuzione dell’ operazione e riferito all’entità dell’operazione stessa.
    Spese OUR: tutte le spese del bonifico sono a carico dell’ordinante, incluse quelle reclamate dalla banca estera.
    Spese SHA: le spese della banca dell’ordinante sono a carico dell’ordinante, le spese della banca del beneficiario sono a carico del beneficiario.
    Spese BEN: tutte le spese del bonifico sono a carico del beneficiario.

    Oltre ai 27 Paesi dell’UE sono considerati membri anche i territori francesi d’oltremare (Guadalupa, Martinica, Guinea Francese, Reunion), le Isole Azzorre, Madera, le Isole Canarie, Ceuta, Melilla e Gibilterra. Ai fini dell’applicazione della normativa sui bonifici transfrontalieri, agli Stati membri sono equiparati Norvegia, Islanda e Liechtenstein. La normativa non si applica alla Città del Vaticano, al Principato di Monaco, alla Repubblica di San Marino e ad Andorra.



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