Le negoziazioni sul mercato dei cambi (Forex) si basano sulle stesse due forme di analisi utilizzate nel mercato azionario: l’analisi fondamentale e quella tecnica. Quest’ultima ricalca gli stessi meccanismi dell’equity: il prezzo tende a riflettere tutte le notizie e i grafici oggetto di analisi. Con la differenza, almeno a primo impatto, che i paesi non hanno bilanci. Per quanto concerne l’analisi fondamentale, che tende a rispecchiare il valore intrinseco dell’investimento, la sua applicazione in materia valutaria comprende tutte le condizioni economiche che influiscono sul valore di una nazione della moneta. Qui prendiamo in considerazione alcuni dei principali fattori che rivestono un ruolo nella circolazione di una moneta.
Indicatori economici
Vengono rilasciati dal governo e da organizzazioni private e riguardano le grandezze economiche fondamentali del paese. I report sono lo strumento che misura la salute economica di un paese alla luce di una serie di parametri. Può bastare una revisione anche minima dei valori riscontrati nel report precedente per generare ampie oscillazioni di prezzo e di volume. Gli indicatori più importanti riguardano il prodotto interno lordo, le vendite al dettaglio, la produzione industriale e l’indice dei prezzi al consumo.
Prodotto Interno Lordo e vendite al dettaglio
Il pil è l’indicatore più importante per fotografare lo stato di salute di un’economia, in quanto rappresenta il valore complessivo del mercato dei beni e servi prodotti in un paese nel corso di un anno. Dato che il dato a consuntivo si può conoscere solo a posteriori, gli analisti si concentrano soprattutto sulle previsioni e sulle relazioni preliminari. Il pil è paragonabile ai margini lordi di profitto di un’azienda, nel senso che entrambi gli indicatori offrono un quadro della misura della crescita interna.
Le vendite al dettaglio danno la misura delle entrate realizzate da tutti i negozi che vendono al consumatore finale in un determinato paese. Si tratta di un parametro fondamentale per capire in quale direzione si muovono i consumi, per cui offre un responso immediato dello stato di salute di un’economia. Questo indicatore può essere paragonato al dato sulle vendite di una società.
Produzione industriale e indice dei prezzi al consumo
La produzione industriale mostra la variazione della produzione delle fabbriche, delle miniere e delle utility all'interno di una nazione. E anche la capacità di utilizzo, la misura cioè in cui ciascuna di queste realtà è impiegata. I dati migliori per un paese sono quelli che indicano un aumento della produzione, accompagnato da un utilizzo ai massimi livelli della capacità produttiva. Su questo fattore possono incidere in maniera significativi gli andamenti climatici e i picchi stagionali, provocando ripercussioni immediate sul valore della moneta.
L’indice dei prezzi al consumo indica le variazione dei prezzi relativi a centinaia di beni di largo consumo. Un aumento o un calo dell’inflazione impatta direttamente sul quadro economico del paese.
Altri parametri importanti sono l’indice dei prezzi alla produzione, quello relativo ai beni durevoli, il costo del lavoro e la vendita di nuove case. Senza dimenticare gli indici relativi alla fiducia dei principali operatori economici.
Come utilizzarli
Tutti questi parametri e i rumors relativi a quelli di prossima uscita incidono direttamente sui comportamenti dei trader attivi sul mercato valutario. I quali guardano anche a rapporti che arrivano da terzi, fattori tecnici e altre voci.
È importante, dunque, tenere sempre a portata di mano un calendario dei dati in uscita, aggiornarsi continuamente sugli indicatori più considerati dal mercato e non agire mai di impulso subito dopo la lettura dei dati, ma analizzarli a fondo per evitare di prendere cantonate.
Infine, è importante prendersi il tempo necessario non solo per guardare i numeri, ma anche per capire il loro significato e il modo in cui influenzano l’economia di un paese. Se correttamente utilizzati, questi indicatori aiutano a fare le scelte migliori.