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Anche i Paperoni piangono...
di Matthew Miller e Duncan Greenberg
Forbes.com

Anche i ricchi piangono, una frase che non è mai stata così attuale per i miliardari americani. Per la quinta volta dal 1982, infatti, la ricchezza complessiva dei miliardari presenti nella Forbes 400, la celebre classifica delle persone più ricche degli Stati Uniti, ha visto un calo di 200 miliardi di Euro (al cambio attuale) in 12 mesi, passando da 1,07 a 0,86 trilioni di Euro.

Scopri chi sono: "I 400 uomini più ricchi degli Stati Uniti d'America"

L'incertezza dei mercati e dei prezzi degli immobili, gli immancabili divorzi e le truffe hanno quasi azzerato i conti in banca di ben 314 miliardari, facendo scomparire dalla classifica 32 "Paperoni". Uno dei nomi più noti? Warren Buffett, il secondo cittadino più ricco d'America. L'oracolo di Omaha ha infatti perso 6,8 miliardi di Euro a seguito del crollo del 20% delle azioni della Berkshire Hathaway negli ultimi 12 mesi. Adesso il suo patrimonio personale è valutato "solo" 27,3 miliardi di Euro.

Al primo posto della classifica troviamo sempre Bill Gates, fondatore di Microsoft, che conquista la vetta per il 16° anno consecutivo. Quest'anno, però, l'andamento delle azioni della Microsoft e la diminuzione degli investimenti esterni hanno procurato al re dell'informatica una perdita di 4,7 miliardi di euro. A completare la Top 10 della Forbes 400 vi sono Larry Ellison, fondatore di Oracle (18,4 miliardi di euro), Christy Walton, erede dell'impero Wal-Mart (14,7 miliardi di euro), Jim C. Walton (13,4 miliardi di euro), Alice Walton (13,2 miliardi di euro) e S. Robson Walton (13 miliardi di euro), Michael Bloomberg, esperto di comunicazione, (11,9 miliardi di euro) e Charles&David Koch, imprenditori del settore energetico (10,9 miliardi di Euro a testa).

I 10 americani più ricchi hanno visto andare in fumo complessivamente circa 28 miliardi di euro negli ultimi 12 mesi, con una diminuzione del loro patrimonio del 14%. Kirk Kerkorian, nome noto nel settore del gioco d'azzardo, è sicuramente tra i miliardari americani ad aver sofferto di più. In un anno ha infatti perso circa 5,6 miliardi di euro. Da ottobre 2007 le azioni della MGM Mirage, società che gestisce i più grandi casinò del mondo, sono calate del 90%. Ci sono poi altri casi da ricordare. Jack C. Taylor, fondatore di Enterprise Rent-A-Car, ha visto sparire 4,7 miliardi di euro del suo patrimonio personale a causa della crisi del mercato. Andrew Beal invece è un'eccezione in questo panorama sconsolante, poiché ha triplicato il suo patrimonio arrivando a 3,2 miliardi di euro con una serie di acquisti economici dopo la contrazione dei mercati lo scorso autunno.

Quest'anno era molto più semplice entrare a far parte della celebre classifica: bastavano infatti appena 650 milioni di Euro rispetto ai 900 milioni di Euro del 2008. In questo club elitario sono presenti 19 volti nuovi e 19 "vecchie glorie". Tra le matricole troviamo Isaac Perlmutter, capo della Marvel Entertainment, il cui patrimonio netto è salito a 1 miliardo di euro dopo l'accordo siglato ad agosto con la Disney per 2,8 miliardi di euro in contanti e in partecipazioni azionarie in cui vende la proprietà di tutti i supereroi della celebre casa editrice. Tra i nuovi membri troviamo anche Charles Zegar, della Bloomberg LP (70 milioni di euro), Jack Dangermond, specializzato in software cartografico (1,36 miliardi di euro) e Steven Schonfeld, noto imprenditore (sempre con 70 milioni di euro).

Quest'anno fa il suo debutto nella Forbes 400 anche Jeffry Picower, ex avvocato e consulente di New York, con un patrimonio di circa 70 milioni di euro. Ha collaborato a lungo con Bernard Madoff e probabilmente ha guadagnato anche molto di più, dal momento che è accusato di aver prelevato del denaro dai fondi del suo socio prima del collasso finanziario. Picower e la sua fondazione sono stati citati in giudizio dal liquidatore di Madoff che sta cercando di recuperare le somme ottenute attraverso "attività fraudolente". Da parte sua, Picower si difende dicendo che se avesse saputo che Madoff effettuava operazioni illegali, non avrebbe mai trasferito del denaro su quei conti. A dicembre 2008, la Picower Foundation è fallita per aver perso 70 milioni di euro con lo schema di Ponzi di Madoff. La fondazione aveva donato milioni al MIT, alla Human Rights First e alla Biblioteca pubblica di New York. Picower ha costruito la sua fortuna nel 2004 vendendo dispositivi medici Alaris.

Scopri chi sono: "I 400 uomini più ricchi degli Stati Uniti d'America"

Ritorna nella classifica Michael Moritz, regista dell'acquisizione della Zappos, azienda che vende calzature online, da parte di Amazon e finanziatore di Google. Un costosissimo divorzio ha poi determinato l'assenza dalla nostra classifica di Omid Kordestani, dirigente di Google. R. Allen Stanford perde addirittura la sua "patente di miliardario" dal momento che gli agenti dell'FBI hanno congelato i suoi conti con l'accusa di aver gestito una truffa per 5,5 miliardi di euro. Non sono poi più presenti nella Forbes 400 Sanford Weill, ex Zar di Citigroup; Matthew Bucksbaum, imprenditore commerciale; e Jorge Perez, specializzato in affari immobiliari.

Purtroppo, sei miliardari presenti nella classifica degli scorsi anni sono deceduti, tra cui William Davidson, magnate del vetro, e Frank Batten Senior, imprenditore della stampa. La Forbes 400 è stata stilata sulla base dei dati rilevati al 10 settembre 2009. Donald Fisher, fondatore di Gap, al 296° posto della classifica, è morto a San Francisco il 27 settembre all'età di 81 anni.



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