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4. il prezzo:
quali variabili dobbiamo considerare?
Volatilità
Si distinguono due tipi di volatilità: storica e
implicita.
- La volatilità
storica indica quanto potrà variare l'attività finanziaria
considerata ed è determinabile attraverso l'osservazione statistica
dei prezzi storici.
Non c'è alcuna certezza, tuttavia, che
la volatilità passata sia valida per il futuro. Pensiamo ad
esempio a un warrant riferito all'azione di una società che
opera in un settore difensivo e che decida di lanciarsi nelle
telecomunicazioni, settore nel quale le quotazioni di Borsa
possono subire forti variazioni.
- La
volatilità
implicita riflette invece la previsione del mercato, in un
dato momento, sul potenziale di variazione dei prezzi del
sottostante.
Dando in tempo reale i prezzi degli strumenti
derivati, i market maker indicano
implicitamente il livello atteso di fluttuazione. Si
parla di volatilità implicita proprio perché
può essere calcolata a ritroso partendo dal prezzo:
è implicita nelle quotazioni, al contrario della volatilità
storica che è calcolata ex-post. La
volatilità implicita non dà alcuna indicazione
sulla direzione dei prezzi di mercato ma esprime solo una
potenziale ampiezza di oscillazione degli stessi, rimanendo
una variabile stimata dagli operatori e non un dato certo.
Ex-post infatti, le differenze tra i due tipi di volatilità
possono essere anche notevoli, proprio perché la percezione
del mercato sulle possibilità di oscillazione dei prezzi
può essere errata.
altri
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